In arrivo maxi conguagli per l’acqua A Noto monta la protesta degli utenti

Il racconto di un cittadino che dovrà pagare 490 euro per i conteggi ulteriori relativi agli ultimi due anni

NOTO. È l'ora degli scoraggianti conguagli, cifre stratosferiche da pagare al più presto per avere diritto all'acqua che sgorga dai rubinetti e che in pochi, pochissimi, hanno la fortuna di avere per l'intera giornata. "Ma questo è un problema secondario - sbotta il signor Corrado, uno dei destinatari della bolletta superpesante -, al primo posto c'è il dovuto, ossia il pagamento della bolletta e non anche il servizio fornito dal gestore che da anni lascia a desiderare". Bolletta alla mano il signor Corrado, che vive con la moglie e un figlio in una palazzina di tre piani con sei appartamenti, dovrà cacciare di tasca, solo per il conguaglio di 700 giorni, qualcosa come 490 euro.
"Sarà pure un bene prezioso l'acqua, ma ha le quotazioni pari a quelle dell'oro", si lascia scappare sconfortato l'uomo. Ma il suo caso non è isolato: sempre in tema di conguaglio il capo scala di una palazzina con otto appartamenti si è visto recapitare una bolletta di 2.480 euro. E la corsa alla contestazione è già dietro l'angolo, anzi, non è mai cessata. In tanti sono già pronti a ricorrere ai legali e ad aprire un contenzioso per mettere in discussione quelle bollette d'acqua, considerate "folli" a causa degli importi spropositati. Ma queste raccontate sono solo alcuni dei casi registrati in appena un giorno: la situazione, in verità, è piuttosto drammatica. Utenti che da anni continuano a essere schiacciati dalle bollette pesanti i quali, oltre a lamentare l'imperfetto servizio fornito dal gestore, non mancano di puntare l'indice anche contro palazzo Ducezio, sede del Comune, "incapace di adottare una risoluta linea contro Sai8".
L'intervento del sindaco Corrado Bonfanti è dei più incoraggianti: "Abbiamo appreso che la terza sezione del Tar di Catania ha respinto la domanda di sospensione, avanzata dalla società Sai8, avverso gli atti del commissario straordinario e liquidatore del consorzio Ato Idrico di Siracusa. Fatta salva ogni ulteriore impugnazione in sede di appello da parte di Sai8 - afferma Bonfanti - in questa fase del contenzioso si evidenzia la linea difensiva scelta dal Comune di Noto che si è costituito in giudizio a tutela della legittima e corretta gestione di un servizio di primaria importanza per la collettività e la cittadinanza, scelta che trova conforto nell'ordinanza di rigetto". Nel frattempo le bollette continuano ad arrivare agli utenti, e per il capogruppo consiliare del Pd Corrado Frasca "questa prontezza alimenta la rabbia dei cittadini".  

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