Floridia, si pagherà meno Irpef e Imu «Sforbiciata» del Comune alle tasse

FLORIDIA. Tares ridotta al minimo per i bar, i ristoranti e i rivenditori di ortofrutta e aumentata al massimo per le banche e le assicurazioni; riduzione dell'Imu sui fabbricati industriali, abbassamento di un punto percentuale dell'addizionale comunale Irpef e un occhio di riguardo nei confronti della fasce deboli. Sono i punti salienti del bilancio di previsione del Comune di Floridia, deliberato dalla giunta nei giorni scorsi e illustrato dal sindaco Orazio Scalorino nel corso di una conferenza stampa.


Tra le novità previste nel documento, inoltre, emerge anche la suddivisione della Tares in quattro rate e un'importante riduzione dell'aliquota per chi adotta un cane dal canile convenzionato ed effettua il compostaggio domestico. Per quanto riguarda l'Imu, invece, rimane invariata all'1,06 per cento l'aliquota sulla seconda casa e ridotta allo 0,76 per cento per i fabbricati ad uso produttivo. Relativamente alle aliquote Irpef, l'amministrazione comunale ha deliberato la riduzione dallo 0,8 allo 0,7 per cento, a favore, quindi, dei lavoratori dipendenti ed i pensionati.


"La normativa relativa alla Tares- ha spiegato il sindaco - prevede dei minimi e dei massimi, noi abbiamo deciso di applicare la tariffa minima per i bar, i ristoranti e gli ortofrutta perchè la legge prevedeva dei parametri troppo alti per questi esercizi commerciali. Inoltre, abbiamo abbassato l'Irpef per andare incontro alle esigenze dei cittadini che si trovano in difficoltà". Per quanto riguarda i servizi, invece, la giunta fa sapere che continuerà a privilegiare la fasce deboli attraverso il mantenimento della refezione scolastica e del progetto Asacom, l'aumento del 50 per cento del fondo destinato all'assistenza straordinaria, del 60 per cento delle risorse destinate al trasporto disabili e l'aumento dei contributi per le famiglie affidatarie di minori.


"In questo momento non siamo nelle condizioni di programmare il futuro della città - aggiunge Scalorino - ma nonostante questo abbiamo partecipato a 7 bandi europei, nazionali e regionali e stiamo investendo delle somme per migliorare il territorio". Adesso la parola spetta al consiglio comunale, ma Scalorino sostiene che "in un momento di tale difficoltà, il punto fondamentale è la coesione istituzionale".

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