Siracusa, Archivio

Augusta, «Troppa poca sicurezza sulle strade cittadine»

Dopo i due recenti incidenti mortali, Italia nostra chiede almeno, il ripristino delle strisce pedonali quasi scomparse dall’asfalto

AUGUSTA. "L'amministrazione comunale intende intervenire per ripristinare le condizioni di sicurezza dei cittadini e con quali tempi, individuando tutti quegli strumenti irrinunciabili di prevenzione, che hanno come obiettivo la riduzione del numero e delle conseguenze degli incidenti sulla strada?" Se lo chiede, in una lettera indirizzata alla commissione straordinaria del Comune, la sezione megarese dell'associazione "Italia Nostra" che, anche dopo gli ultimi tragici incidenti in cui hanno perso la vita due giovanissime augustane, riaccende i riflettori sulla sicurezza delle strade cittadine, sottolineando in particolare la necessità di ripristinare le strisce bianche per l'attraversamento pedonale. Che, in alcune zone come ad esempio in via Colombo, proprio davanti alla villa comunale sono ormai completamente sbiadiate, comportando una notevole pericolosità per i pedoni.
"L'attraversamento pedonale dovrebbe aiutare ad aumentare la sicurezza stradale e salvaguardare i pedoni, i ciclisti, gli anziani e i bambini dai veicoli in transito sulle strade, specie in concomitanza della riapertura delle scuole e nelle vicinanze dei più importanti beni culturali della nostra cittadina. - scrive la presidente Jessica Di Venuta-. Infatti le strisce bianche impongono al guidatore di un veicolo di rallentare la velocità del senso di marcia, arrestandosi immediatamente, se necessario, riconoscendo il diritto di precedenza al pedone che si trova nei pressi dell'attraversamento. Ripristinare le strisce esprime garanzia delle condizioni minime indispensabili della mobilità urbana e servirebbe inoltre a mitigare, almeno in parte, la sensazione di degrado e di abbandono in cui, da troppo tempo, si trova la nostra città".
Da parte sua la commissione prefettizia ha fatto sapere che sta pensando ad un piano e in queste settimane la squadra lavori del Comune ha ridipinto le strisce davanti alle varie scuole, compreso anche l'incrocio "maledetto" di via Giuseppe Di Vittorio, alla Borgata a poca distanza dal quarto comprensivo Costa" dove qualche mese fa perse la vita la quindicenne Martina Marino, ma tanto ancora rimane da fare. Così come sottolinea anche "Unitevi a noi. Augusta futura" la costituenda associazione di genitori e figli che, dopo la morte di sabato scorso di Claudia Quattrocchi vuole farsi sentire "e fare qualcosa per evitare che sulle nostre strade si sparga sangue come su un campo di battaglia. -si legge in un volantino - Un invito a fare qualcosa, ognuno per ciò che può, a non dimenticare e a non essere fatalisti. Due giovanissime ci hanno lasciato per sempre a causa dell'imprudenza incontrata sulla loro strada. È successo a loro, poteva capitare a uno dei nostri figli. Quanti ancora dovranno morire prima che si trovi una soluzione?". Primo incontro,domani pomeriggio, alle 19, alla chiesa di santa Lucia alla Borgata.

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