Siracusa, Archivio

Portopalo, arrivano 178 migranti: anche una bimba nata nel barcone

SIRACUSA. Dopo otto giorni senza che si verificassero nuovi arrivi, stamane a Portopalo di Capo Passero, nel Siracusano, sono ripresi gli sbarchi di migranti. Su due motovedette della Guardia costiera sono, infatti, arrivati in 178, la maggior parte dei quali sedicenti siriani e pochi egiziani, che si trovavano su un barcone intercettato a largo della costa siracusana. Si tratta in larga parte di nuclei familiari al completo con genitori, figli (alcuni anche molto piccoli) e qualche nonno.

C'è anche una bimba venuta alla luce pochi giorni fa durante la navigazione. Frah è nata il 30 agosto scorso, un paio di giorni dopo che il barcone aveva preso il mare da una località della stessa Siria non distante da Tartus. La mamma è una ragazza diciassettenne. Puerpera e neonata sono state trasferite all'ospedale "Trigona" di Noto. Le condizioni di entrambe non presentano particolari criticità. Frah pesa poco più di 2 chili e mezzo, si alimenta con regolarità, è descritta dai sanitari che l'hanno visitata come una bimba vitale. Sul barcone soccorso dalle motovedette della Guardia costiera si trovava anche il padre della piccola che, adesso, è nell'area di prima accoglienza allestita nel piazzale antistante l'ex mercato ittico di Portopalo. Gli investigatori dello speciale  Nucleo interforze della procura di Siracusa che si occupa dei fenomeni migratori hanno accertato che il costo della "traversata", pagato ad un'organizzazione siriana, sarebbe stato di circa 3.500 dollari ciascuno.

I migranti erano stati localizzati nella notte a circa 27 miglia a sud est di Capo Passero. Sul
posto sono state fatte confluire due motovedette della Guardia costiera partite da Siracusa e da Pozzallo. In zona è stato anche dirottato un mercantile battente bandiera del Regno Unito
che incrociava nello stesso specchio di mare per prestare eventuale assistenza ai migranti.
Il barcone è stato abbandonato alla deriva. Tra i migranti "che sono stati al momento sistemati sotto le tende allestite da Croce rossa e volontari della protezione civile nel piazzale antistante l'ex mercato ittico di fronte alle stesse banchine del molo" anche alcune donne in stato di gravidanza e qualche neonato.



SBARCO ANCHE NEL RAGUSANO. Un vecchio pescherecchio  scortato dalla motovedetta della Guardia Costiera con 160  migranti a bordo di nazionalit… eritrea è arrivato stamane a  Pozzallo (Ragusa). Sabato scorso erano arrivati 208 migranti di  nazionalità eritrea, ma nella giornata di ieri più di 150 sono  fuggiti perchè non vogliono farsi identificare in Italia.     «I migranti fuggiti non volevano farsi identificare - dice  il responsabile del centro di pronta accoglienza di Pozzallo,  Giovanni Gambuzza - perch‚ farlo significa precludersi il  raggiungimento verso la Germania e la Francia dove pensano di  stabilirsi».

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