Stop alla musica a Marzamemi, il sindaco coinvolge anche il prefetto

Bonaiuto segnala una sua lettera scritta a inizio estate per chiedere attenzione sul borgo
Siracusa, Archivio

MARZAMEMI. La soluzione allo "stop" musicale di Marzamemi sarà trovata domani ma "ho scritto personalmente alla prefettura - ha dichiarato il sindaco Paolo Bonaiuto - all'inizio dell'estate chiedendo supporto per garantire l'ordine e la sicurezza". Le attività commerciali del borgo marinaro hanno chiesto un confronto al primo cittadino, perché l'improvvisa ordinanza che vieta la musica dopo mezzanotte ha arrecato danni economici ed organizzativi.
"Invito i commercianti - ha detto Bonaiuto - a discutere la vicenda giovedì mattina. Sono sempre stato dalla parte di chi vuole investire sul territorio e ancora una volta troveremo un'unità d'intenti per proseguire. Ma la mia amministrazione comunale non ha snobbato i pericoli che potevano travolgere l'estate del borgo marinaro".
Il sindaco ha tirato fuori dall'archivio comunale una lettera inviata lo scorso 3 luglio al prefetto di Siracusa, Armando Gradone. "Eravamo ben coscienti - ha continuato Bonaiuto - che come è ormai noto da alcuni anni, con l'arrivo della stagione estiva sul nostro territorio si moltiplica il verificarsi di situazioni delicate legate all'ordine pubblico, soprattutto a causa del notevole flusso turistico che ospita il borgo marinaro di Marzamemi".
Così l'amministrazione comunale ha lanciato un "sos" alla prefettura, chiedendo un supporto maggiore rispetto a quello che è stato garantito nel corso dell'anno. "Abbiamo avuto modo di valutare in passato - ha proseguito il sindaco Bonaiuto - che il supporto dato dal Reparto prevenzione crimine della questura di Catania al commissariato di Pachino ha statisticamente abbassato il numero di reati ed infrazioni commessi nel periodo estivo". Così il primo cittadino ha chiesto alla prefettura ed alla questura di Siracusa un aiuto per poter ottenere maggiori pattugliamenti della frazione marinara nella stagione estiva.
"Ci aspettavamo - ha confermato Paolo Bonaiuto -, l'ennesima "ondata" di turisti: Marzamemi è stata presa d'assalto. Così, al fine di mantenere un elevato standard qualitativo in termini di sicurezza, avevamo chiesto la possibilità di aggregare un congruo numero di personale del Reparto prevenzione crimine di Catania, per luglio agosto e settembre, per prevenire situazioni spiacevoli soprattutto durante la sera".

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