Siracusa, Archivio

Emergenza migranti, il sindaco Rizza: «Priolo non può farsene carico»

SIRACUSA. "Chiederemo ad altri Comuni di farsi carico dell'emergenza migranti, il centro di accoglienza di Priolo era stato installato per ragioni di emergenza momentanea e non può sostenere un'ondata consistente di persone". Lo ha sottolineato il sindaco di Priolo, Antonello Rizza, spiegando le ragioni per cui la struttura di accoglienza riservata a donne e minori allestita dallo scorso 7 agosto in contrada Mostringiano e gestita fin qui solo attraverso lo spirito di sacrificio e l'abnegazione dai volontari della Protezione civile e dell'associazione "Papa Francesco" che hanno curato la realizzazione delle tende, i servizi di assistenza per gruppi di persone che in una fase acuta, hanno raggiunto anche punte di cento unità. A questo va anche aggiunto il servizio garantito dalle forze dell'ordine che hanno sempre presidiato gli accessi.
"Non è una questione di xenofobia o altro che è lontana anni luce dai nostri pensieri - ha tenuto a precisare il sindaco di Priolo - ma si tratta di un problema pratico e contingente. Il paese vive costantemente in uno stato di emergenza dovuto al rischio industriale, sismico e atmosferico. Abbiamo fatto fronte ad un'emergenza che ci era stata richiesta e prontamente abbiamo messo a disposizione uomini ed attrezzature, ma non possiamo caricarci di altre emergenze che stanno diventando ormai una prassi consolidata. Peraltro c'è da segnalare che ci troviamo nel cuore del polo petrolchimico più grande d'Europa e che i rischi di attacco terroristico sono sempre dietro l'angolo. Per un altro versante dobbiamo anche dire che abbiamo un piano di Protezione civile che vede con cadenza periodica i nostri cittadini impegnati in esercitazioni in caso di sisma o incidente industriale. Non possiamo fare lo stesso su gruppi di persone che arrivano sul nostro territorio. Per questo chiederò di trovare un altro luogo in altri paesi presenti nel territorio che non vivano le criticità come le vive Priolo".
Rizza intende anche replicare al deputato nazionale del Pd, Pippo Zappulla che nei giorni scorsi aveva visitato il centro allestito in contrada Mostringiano, aperto su disposizione della Prefettura, esprimendo apprezzamento ed auspicando che questo potesse essere utilizzata proprio per le condizioni igienico sanitarie migliori di quelle presenti nella struttura Umberto I di Siracusa proprio per le donne ed i bambini. "Abbiamo dato il nostro sostegno - ha rilevato il sindaco di Priolo - senza risparmiarci in termini di uomini e attrezzature anche in un periodo dell'anno come quello del mese di agosto in cui i volontari della Protezione civile sono stati impegnati senza soluzione di continuità tra le attività di monitoraggio e sicurezza a Marina di Priolo e in questa struttura. Rileviamo però che l'emergenza che doveva essere tale è divenuta cronica e questo non possiamo sostenerlo ancora per molto tempo".

© Riproduzione riservata

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

Siracusa: i più cliccati