Augusta, studenti fuori sede e Comune in rosso «Gli autobus saranno a pagamento»

AUGUSTA. Dal prossimo anno scolastico non sarà più totalmente gratuito il servizio di trasporto extraurbano per gli studenti che ogni giorno si recano a Siracusa o a Lentini per frequentare le scuole superiori, pubbliche o paritarie, che non si trovano in città. Per l’anno scolastico 2013-2014 è stata infatti, introdotta una quota di compartecipazione da parte delle famiglie degli alunni che si spostano, che varierà in base al reddito del nucleo familiare di appartenenza. E che sarà definita attraverso l’indicatore Isee per fasce di reddito cosi previsto: una compartecipazione del 10 per cento per Isee pari a zero euro, del 40 per cento per Isee tra 0,1 e 10 mila euro, del 70 per cento per il reddito compreso tra 10 mila e un euro e 20 mila. Il costo del trasporto sarà, invece, a totale carico del passeggero il cui Isee di riferimento supera i 20 mila euro annui.


Una decisione che si spiega con i grossi problemi economici del Comune di Augusta, che in attesa di vedere approvato il piano di rientro finanziario da parte della Corte dei conti e che dovrebbe consentire di assicurare il servizio di trasporto scolastico per gli studenti. Per lo scorso anno scolastico il costo del trasporto è stato a totale carico del Comune e “da parte della conferenza regionale Autonomie della Sicilia – si legge della determina che definisce i criteri di compartecipazione - non sono stati definiti i criteri di riparto della riserva della quota di migliaia di euro per il rimborso destinato ai comuni per il 2012 e conseguentemente, a tutt’oggi non si consoce l’entità dei trasferimenti che saranno attribuiti al Comune.


Atteso che le attuali disponibilità dell’Ente, sempre più ridotte dai tagli operati dalla Regione e dallo Stato non consentono più al Comune di anticipare le spese per il servizio nè di gravarsi dell’elevato onere per la parte di contributo non coperta dal rimborso del competente assessorato regionale, al fine di assicurare il servizio di trasporto scolastico si ritiene necessario introdurre una quota di compartecipazione al costo dell’abbonamento a carico dei beneficiari». Gli uffici della Pubblica istruzione del Comune rilasceranno, dunque, gli abbonamenti mensili solo dopo il pagamento, da parte degli aventi diritto, entro il 20 di ogni mese della quota di compartecipazione.

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