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Via dello Stadio a Pachino, i campi e i randagi Quartarone: «Il canile va spostato»

PACHINO. «Una situazione pericolosa e indecente: bisogna intervenire tempestivamente». È il presidente del circolo del tennis, Graziano Quartarone, a denunciare lo stato di degrado in cui versa un'area esterna dei campetti comunali, adibita a canile da tre anni, poi sequestrato dalla Guardia di finanza per violazione delle normative sui canili. Quartarone ha scritto all'amministrazione comunale, chiedendo la rimozione del canile temporaneo e lo spostamento dei randagi. «Premetto che sono una persona che adora gli animali - ha raccontato il presidente del circolo del tennis, l'associazione che utilizza proprio i capetti comunali di via dello Stadio -, ma lasciare questi cani abbandonati così è indecoroso per gli stessi cuccioli e per le persone che praticano attività sportiva. E rischioso anche per i bambini, perché capita che qualche randagio ogni tanto scappa».


E ieri mattina, sono stati ben quattro i cani che sono riusciti ad aggirare la rete di recinzione ed uscire dal canile. «Temo per una questione igienico sanitaria - ha continuato Graziano Quartarone -, perché nonostante il lavoro meticoloso delle volontarie dell'associazione ”Un amico per la vita” che si prendono cura quotidianamente de cuccioli, non ci sono le condizioni sufficienti e necessarie per tenerli in quel posto. Ma anche per la salute degli sportivi che frequentano i campetti, costretti a convivere con i cattivi odori. Per non parlare del rischio che potrebbero correre i più piccoli, solo il circolo tennis ne vanta più di 40, quando i randagi scappano dalla rete di recinzione».


La situazione del randagismo in città è delicata: il Comune non ha a disposizione, per il momento, né un canile e nemmeno un luogo di ricovero per i cani. E non ha convenzioni con canili. Così, da due anni, quattro volontarie hanno pensato di mettere a disposizione il proprio tempo dedicandolo al ricovero comunale che ospita tuttora nove cani randagi, poi sequestrato dalle fiamme gialle. «Ma non si può più andare avanti in queste condizioni - ha continuato Quartarone -, la finale del torneo di tennis della scorsa settimana è stato infastidito dai cattivi odori e dai latrati dei cani». L'appello del presidente del circolo tennis è rivolto all'amministrazione comunale. «Spero che - ha detto Quartarone -, nel più breve tempo possibile si trovi un'altra destinazione più idonea a questi randagi, sia per migliorare le loro condizioni che quelle dei campetti al servizio degli sportivi pachinesi». 

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