Immigrazione, altro barcone soccorso nel Siracusano: tra gli sbarcati molti minorenni

SIRACUSA. Un barcone in difficoltà con a bordo 70 migranti, tra i quali due donne e quattro bambini, è stato soccorso in nottata nel Canale di Sicilia da due motovedette della Guardia costiera. L'operazione, avvenuta a circa 85 miglia a sud di Capo Passero, l'estremo lembo meridionale della Sicilia, è stata resa particolarmente difficoltosa dalle proibitive condizioni del mare. Gli immigrati sono stati trasbordati sulle due unità che adesso stanno facendo rotta verso il porto di Siracusa; l'arrivo è previsto intorno alle 10.   


Sempre a Siracusa ieri erano approdati altri 350 profughi siriani. A bordo di uno dei due barconi soccorsi dalla Marina Militare, dalla Guardia costiera e dalla Guardia di finanza anche una neonata di quattro giorni partorita dalla giovane mamma durante la traversata. La puerpera e la bimba, che è stata chiamata Nadha, si trovano adesso ricoverate nell'ospedale Umberto I di Siracusa e stanno bene. Complessivamente sono circa 2 mila i profughi siriani sbarcati sulle coste siciliane dopo l'inizio della guerra civile nel loro Paese.


La chiamata di soccorso è giunta alla Capitaneria di porto di Palermo ieri sera alle 23.30, da parte di un'imbarcazione con 70 migranti a bordo, tra i quali due donne e quattro minori. Due motovedette sono state inviate sul punto segnalato e tre navi mercantili in transito nella zona (General Cargo Breeze, Ela e Nicola) sono state dirottate nell'area. Prima dell'una di notte il barcone in legno di 25 metri - alla deriva per avaria al motore - è stato raggiunto dalle navi e circa tre ore dopo dalle motovedette della Guardia costiera, che hanno trasbordato i migranti e fatto rotta verso Siracusa.


Sono in larghissima parte minori, tutti adolescenti, i settanta migranti sbarcati questa mattina. I giovanissimi extracomunitari, tutti imbarcati su quello che sulla banchina del molo è stato ribattezzato come «il barcone dei ragazzini», hanno detto di essere siriani. «Ma abbiamo ragionevole motivo per sostenere che le cose non stiano così - ha spiegato il comandante del porto di Siracusa, il capitano di vascello Luca Sancilio -. Diversi potrebbero essere egiziani, ma questo avremo modo di verificarlo meglio successivamente».


Tra i migranti approdati a Siracusa stamane anche una famiglia, questa sì molto probabilmente siriana, composta da una coppia con due figli in tenera età. I volontari della Croce rossa e della Protezione civile hanno fatto a gara, giocando con i due bimbi prendendoli per mano o cullandoli tra le braccia. La «carretta» sulla quale i profughi si trovavano quando è stata lanciata la richiesta di Sos era alla deriva e in precarie condizioni di galleggiabilità. Il natante è stato abbandonato in alto mare ed è stato diramato il consueto bollettino di allerta ai naviganti per chi incrocia in zona.


Non appena sbarcati gli immigrati sono stati sottoposti ai primi accertamenti dai medici della sanità marittima. Le operazioni si sono svolte sul molo, sotto una tenda approntata dalla Croce rossa alle spalle della quale, nella vicinissima Darsena, si staglia la sagoma imponente di un maxi-yacht d'altura in sosta nel porto siracusano.

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