Rosolini, dipendenti senza stipendio: "In ritardo per colpa della Regione"

SIRACUSA. Ferie estive amare per i dipendenti comunali di Rosolini costretti a stringere la cinghia a causa dei ritardi nel pagamento degli stipendi. Il momento di forte crisi che ha colpito numerosi Comuni, alcuni dei quali in ritardo nei pagamenti degli stipendi per diversi mesi, ha contagiato anche il Comune di Rosolini e adesso i 206 dipendenti comunali sono alquanto preoccupati per il ritardo accumulato nel pagamento delle mensilità di luglio. Le buste paghe, che avrebbero dovuto arrivare il 27 luglio scorso, infatti, non sono state ancora versate e per coprire la mensilità occorrono poco più di 400 mila euro. Nonostante questo disagio, comunque, i dipendenti rimangono in paziente attesa ben consapevoli della situazione delicata delle casse comunali, nè tantomeno le sigle sindacali hanno promosso lo stato di agitazione. A rasserenare gli animi è il vice sindaco nonché assessore al Personale Salvo Latino, sicuro che nell’arco di breve tempo la situazione possa ritornare alla normalità.
«Questo ritardo - afferma Latino -, non è altro che la conseguenza di trasferimenti regionali che si inceppano costantemente. Ad oggi abbiamo ricevuto solo la prima trimestralità. Inoltre entro il 30 luglio erano in scadenza una serie di tasse comunali, dalla Tarsu, all'acquedotto, nonché oneri di urbanizzazione. I cittadini stanno pagando con qualche ritardo e se queste somme fossero state introitate puntualmente oggi non avremmo avuto problemi nel pagare gli stipendi». Per Latino, comunque, “gli uffici della Ragioneria stanno lavorando al fine di normalizzare la situazione anche se rispetto agli altri Comuni il nostro è uno dei più puntuali. Inoltre abbiamo in previsione un trasferimento della Regione di 300 mila euro per quanto riguarda le accise “Enel”, quindi a giorni il disagio per i dipendenti dovrebbe rientrare”. I problemi di cassa, comunque, per Latino non hanno condizionato l’ azione dell’amministrazione comunale per rendere più accogliente la città. «Abbiamo trovato un Comune disastrato – ha concluso Latino-, ma oggi grazie ai lavoratori della ditta di ritiro rifiuti, ai lavoratori di utilità collettiva ed ai numerosi volontari abbiamo un Comune molto più pulito ed accogliente. Per la prima volta, inoltre, abbiamo messo in servizio la spazzolatrice all’interno del cimitero comunale. Insomma ci muoviamo in costante emergenza ma cerchiamo di fare del nostro meglio per dare impronta positiva alla città». 

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