Nuova app per smartphone: la guida turistica di Noto

NOTO. Archiviati i variopinti ombrellini segnaletici, le frequenti grida per richiamare l'attenzione, i fiumi di parole che si riversano a fatica a ridosso di ogni monumento. Il vecchio mestiere della guida turistica va in soffitta e lascia il posto alle risorse digitali. Per visitare Noto, apprezzando la storia delle sue pietre barocche e gli aneddoti che le circondano, da oggi sarà sufficiente tirar fuori lo smartphone o il tablet e convertirli in audioguide.

L'innovativa idea è della società "I giardini di Archimede", che ha sviluppato una applicazione da alcuni giorni scaricabile gratuitamente con un semplice clic sia da Google Play sia dall'App Store: basta digitare "audioguida Noto" sulla barra di ricerca. Insomma, lo sguardo alle meraviglie barocche, da parte dei visitatori della settecentesca città, sarà adesso ancor più attento e consapevole, con la tecnologia che si mette al servizio della valorizzazione turistica del patrimonio culturale. Avviata l'app, le voci di lettori professionisti (disponibili in italiano, inglese, francese e tedesco) accompagneranno il viaggiatore dalla Porta Reale - quell'Arco Ferdinandeo che idealmente immette nel salotto buono della città - sino al Teatro comunale, che costituisce l'ideale termine della visita. Ma nel mezzo ci sono le diciotto tappe obbligate nella Noto patrimonio dell'umanità che si snodano lungo corso Vittorio Emanuele, l'arteria principale della città che mette in mostra i maggiori tesori artistici e architettonici netini, dai palazzi nobiliari a chiese e monasteri le cui storie e i cui segreti saranno illustrati al visitatore: da piazza Immacolata a palazzo Ducezio, sede del Municipio, sino a giungere alla Cattedrale, simbolo di quel barocco crollato (era il marzo 1996) e undici anni dopo risorto, e a via Nicolaci, la strada che viene infiorata ogni terza domenica di maggio. A corredo della visita, l'applicazione fornisce al turista anche una mappa per muoversi in città, già disponibile presso le strutture alberghiere, i caffè e i ristoranti che hanno aderito all'iniziativa. E tra i primissimi a scaricare sul proprio smartphone l'audioguida della città barocca, anche l'assessore al Turismo Frankie Terranova: "Non possiamo che manifestare entusiasmo per questa iniziativa che, grazie all'utilizzo delle nuove tecnologie - ha detto -, ci permette di promuovere e valorizzare ancora meglio il nostro patrimonio storico e culturale, mantenendo alta la condizione di sito Unesco".

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