Siracusa, zona non edificabile: resort bloccato

Al palo un progetto da 300 milioni e 500 assunzioni: doveva sorgere una Riserva naturale, ma non è stata mai istituita

SIRACUSA. Un investimento da 300 milioni di euro per realizzare un resort di lusso a Siracusa resta «sospeso», in attesa di capire se nell’area dove dovrebbe sorgere sarà istituita la riserva terrestre Capo Murro di Porco. In quella zona già sorge una riserva marina e nella fascia costiera la Regione, nel 2011, ha posto un vincolo di inedificabilità proprio con l’obiettivo di istituire una riserva naturale. Ciò non è mai avvenuto e adesso il vincolo è stato rinnovato per altri due anni, bloccando il progetto che prevede in tutto 500 posti di lavoro.
Il progetto è stato presentato dalla «Elemata Maddalena» che fa capo al marchese Emanuele di Gresy e ha partner di eccellenza come Four seasons e Lend lease. Tre gli obiettivi: realizzare un resort di lusso, creare un’area per gli amanti del golf e ristrutturare per renderlo visitabile il feudo della Marchesa di Cassibile. Un piano di investimento che strada facendo è stato modificato con la riduzione delle volumetrie e che prevede la realizzazione di 60 villette o bungalow e 150 camere d’albergo con annesse strutture di servizio. Tutto a zero impatto ambientale. Secondo la società i posti di lavoro sarebbero 200 a tempo indeterminato e 300 per la realizzazione del resort.

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