Colpì coetaneo col casco uccidendolo: in carcere dopo 3 mesi

SIRACUSA. A distanza di poco più di tre mesi dal litigio mortale, la Squadra mobile di Siracusa ha arrestato, con l'accusa di omicidio preterintenzionale, Francesco Micalef, 22 anni, siracusano. Il giovane ha già trascorso la prima notte in una cella del carcere siracusano di contrada cavadonna dove è stato accompagnato nel pomeriggio di ieri, dopo la notifica del provvedimento cautelare firmato dal gip di Siracusa Patricia Di Marco. Il ventideuenne è accusato di aver causato la morte di un  diciannovenne, Eugenio Corallo, colpendolo a colpi di casco al culmine di un litigio divampato per futili motivi. Il fatto risale al 3 aprile scorso, il diciannovenne morì in ospedale dopo una ventina di giorni. L'ordine di custodia cautelare sarebbe stato emesso per  il rischio di inquinamento delle prove. Il giovane inizialmente aveva sostenuto di essersi difeso da un'aggressione ma le indagini avrebbero invece accertato che la vittima venne colpita per prima.

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