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Lido di Noto, l’ira dei bagnanti: «Pochi parcheggi e molto cari»

Nel mirino l’amministrazione ma Bonfanti assicura che ci saranno nuove aree

NOTO. Le quattro vele soffiate dal vento, al pari delle polemiche, continuano a sventolare dalla terrazza centrale di palazzo Ducezio, sede del municipio: Legambiente e Touring Club Italiano anche per il 2013 hanno continuato a premiare la città di Noto, ma quest'anno con una vela in meno. Mare cristallino, arenili di finissima e dorata sabbia, paesaggio puro, pieno rispetto dell'ambiente: elementi che da quasi un decennio concorrono a tenere alta la bandiera.
Ma le polemiche, avviate da decine di villeggianti, cozzano con il seppur ridotto ma sempre nobile titolo. In primo luogo c'è la sempre attuale vicenda legata ai parcheggi che a Lido di Noto, e non solo, scarseggiano. "Avevamo avuto garanzia che prima dell'inizio dell'estate qualcosa, in termini di maggiori servizi da offrire ai turisti, sarebbe cambiato - dice il titolare di un ristorante che sorge nella località balneare -, e invece nulla è stato fatto".
E la situazione "niente parcheggio-niente mare" è destinata a degenerare già dal prossimo fine settimana, quando a Lido di Noto cominceranno a contarsi le giornate col bollino rosso. "I proclami per rendere più vivibile Lido di Noto non mancano: ma solo sulla carta", è la lamentela di villeggianti e commercianti della contrada. "Così come era stato annunciato, nell'ottica di una maggiore riqualificazione di Lido di Noto, l'abbattimento dell'albergo realizzato nel periodo fascista e mai completato che sorge in prossimità della piazza centrale". Un edificio fatiscente, e per taluni versi anche pericoloso, che sotto la sindacatura di Michele Accardo, nel 2004, l'allora assessore Pinuccio Genovesi avrebbe voluto completare. Nuova stagione, ma antichi e oramai ossidati problemi: "i privati, la nostra parte la facciamo, mentre l'amministrazione al di là degli annunci non sa andare". Ma a palazzo Ducezio, a quanto pare, qualcuno si è sbracciato le maniche. E' il sindaco Corrado Bonfanti che non ci sta proprio a mostrare le sue mani per essere bacchettato: "L'ordinanza di abbattimento del fabbricato è già pronta: prima di emetterla si vuole considerare la possibilità di conservarne alcune sue parti anche per lasciare traccia di un momento storico che già appare lontano". E i parcheggi? "Anche per quelli ci siano mossi. Da qualche giorno abbiamo disposto la riapertura di un'ampia area, proprietà di privati, che sorge al centro dei viali" - dice Bonfanti. E i reclami fioccano: parcheggiare, anche se per un'intera giornata, costa 3 euro.

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