Pachino, due anni di attesa al pantano Ponterio: e finalmente al via la riqualificazione

Le pale meccaniche della ditta aggiudicataria hanno cominciato a lavorare. Iniziata la pulitura del Punto Rio

PACHINO. Due anni di attese legate alla burocrazia ma, finalmente, la parte "operativa" di Simbiotic è iniziata. Lunedì i mezzi meccanici della ditta "Donato" di Messina, che si è aggiudicata l'appalto, hanno cominciato ad effettuare i lavori di restauro ambientale del pantano Ponterio, conosciuto come Punto Rio, tra Pachino e Portopalo. "Stiamo iniziando - ha spiegato l'ingegnere Giuseppe Luciano, uno dei tecnici incaricati dal Comune -, a posare la recinzione sul lato "trazzera", realizzata con pali di castagno e rete pastorale, caratteristica delle riserve naturali".
Ma un altro degli obiettivi fondamentali dei lavori è lo smaltimento dell’immondizia. Dalle acque di Punto Rio sono usciti rifiuti di ogni tipo: scarti vegetali, rifiuti speciali, materiale di risulta da demolizioni di strutture e anche lastre di amianto che sono già state messe in sicurezza in attesa di essere smaltite.
Simbiotic è un progetto che fa parte del piano Italia - Malta, ed i partners coinvolti sono il Comune, l'università di Catania, il ministero di Gozo e l'università di Malta. Il costo per la realizzazione delle strutture, che prevedono oltre alla riqualificazione anche l'installazione di due punti di avvistamento, è di 200 mila euro, ovvero la somma messa a disposizione del Comune. "Un progetto che nasce - ha sottolineato il consigliere comunale, Patrizia Tossani, che ha seguito l'iter sin dal primo istante - non solo per riqualificare delle aree e aumentare le condizioni di riproduzione dell'avifauna migratoria, ma anche per mettere in comunione le esperienze di due comunità transfrontaliere, ed intensificare gli scambi. Si tende a migliorare i rapporti che esistono tra la Sicilia e Malta”.
Sul progetto sono anche caduti sospetti, infatti la procura di Siracusa ha anche aperto un fascicolo sulla vicenda. L'indagine avviata, infatti, avrebbe riguardato proprio il vincolo delle riqualificazioni ambientali su un'area palustre Sic o Zps. A sostegno di chi sostiene che le aree sono sospese c'è una sentenza del Tar di Catania del 2007, che ha accolto proprio una sospensiva del Comune. Ma non sono mancate le polemiche sollevate da Legambiente che ha difeso a "denti stretti" la validità dei vincoli sulle stesse aree. Adesso tutto sembrerebbe essere rientrato, al punto che Simbiotic è ufficialmente partito. "Ci auguriamo - ha voluto precisare l'ingegnere Giuseppe Luciano -, che tutto possa andare per il meglio e concludere i lavori per la metà di settembre".

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