Augusta, il Comune paga 7 milioni ai creditori: saldati debiti contratti anche nel 2007

Altri sette milioni di euro giungeranno nelle casse dell’amministrazione il prossimo anno

AUGUSTA. Poco più di sette milioni di euro di debiti della pubblica amministrazione liquidati dal Comune. È questa la somma che dal primo luglio l'amministrazione comunale, guidata dalla commissione prefettizia sta materialmente erogando attraverso la liquidazione e il pagamento delle numerose fatture dei creditori che aspettano, anche da qualche anno, di essere pagati. "In totale - ha fatto sapere ieri il vice prefetto Maria Rita Cocciufa- abbiamo conteggiato 24 milioni di euro di debiti della pubblica amministrazione da pagare a fornitori, ditte e quanti in questi anni hanno lavorato per il Comune, si tratta di crediti certificati, liquidabili ed esigibili, di cui cioè c'è assoluta certezza attraverso la presentazione delle fatture. Avevamo chiesto un'anticipazione del totale dei debiti, ma lo Stato ci ha concesso 15 milioni da distribuire in due tranche di sette milioni e mezzo ciascuna e dal primo luglio ad oggi abbiamo emesso mandati di pagamento pari a 7 milioni e 100 mila euro circa, ovvero il 97 per cento della somma erogata grazie al decreto salva imprese".
Mancano, dunque, da erogare gli ultimi 400 mila euro a cui si sta provvedendo in questi giorni, l'elenco dei creditori finalmente pagati risale anche al 2007 e si è fermato al febbraio 2012. Tutti i creditori a partire da questa data saranno, dunque, liquidati con la prossima tranche dei 7 milioni e mezzo di euro che dovrebbero essere materialmente depositati nelle casse del Comune l'anno prossimo. I quindici milioni in totale sono stati concessi con un mutuo acceso con la Cassa depositi e prestiti da restituire in dieci anni con tasso del tre per cento. Una boccata d'ossigeno, dunque, per quanti aspettano ancora i soldi della pubblica amministrazione, ma anche per lo stesso Comune che sarà alleggerita dai debiti e che si trova in una difficile situazione economica, con un totale di circa 40 milioni di euro di debiti accertati, così come confermato dalla stessa vice prefetto, che ha ribadito che il lavoro della commissione straordinaria punta essenzialmente a cercare di risolvere i problemi di carattere economico ed organizzativo dell'Ente.
Si attende, inoltre, l'arrivo nelle casse comunali dei circa sette milioni di euro, pari a 200 euro per abitante, che dovrebbero essere finanziati da parte dello Stato nell'ambito dei fondi previsti per i comuni sciolti per infiltrazioni mafiose o della criminalità organizzata.

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