Iacp, a Siracusa l’emergenza casa non si è chiusa Cannarella: «Ma mancano i fondi»

L’attuale patrimonio edilizio dello Iacp è di 4 mila e 800 alloggi distribuiti tra il capoluogo e la provincia ma il 35 per cento degli assegnatari risulta essere moroso

Siracusa, Archivio

SIRACUSA. Oltre 11 mila alloggi costruiti nell’arco di decenni su Siracusa e provincia, un patrimonio immobiliare di 4.800 alloggi ancora in gestione con un 35 per cento di assegnatari che risultato morosi, e scarse prospettive di nuovi investimenti per il futuro. È questo lo spaccato dell’Istituto autonomo case popolari che in concomitanza con la celebrazione del centenario della sua nascita, avvenuta nel 1913, fa un bilancio degli interventi condotti, dei progetti realizzati e delle prospettive future. A fare il punto della situazione ieri mattina sono stati il direttore generale Marco Cannarella, e i rappresenti dello staff tecnico e dirigenziale Sergio Nocera, Giovanni Lalola e Carmelo Uccello. Cannarella ha parlato delle ”difficoltà” che ora più che mai segnano l’attività dell’istituto. Tra carenza di fondi per le manutenzioni, morosi, e mancanza di investimenti per nuovi interventi. «Vista la situazione economico-sociale pesante che stiamo attraversando - dice Cannarella - la situazione rischia di peggiorare. Da una parte perchè il numero dei morosi potrebbe aumentare e dall’altra perchè è previsto un aumento di famiglie a basso reddito o sfrattate che necessiterebbero di un sostegno abitativo».

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