Ottocento migranti in una settimana: Siracusa nuova frontiera degli sbarchi

Sabato la giornata più impegnativa con con due arrivi a distanza di una decina di ore l'uno dall'altro

Siracusa, Archivio

SIRACUSA. È la provincia di Siracusa la nuova frontiera dei flussi migratori nel Mediterraneo. Nell'ultima settimana, infatti, sulle coste di Portopalo di Capo Passero, di Siracusa e in altri punti del litorale a sud del capoluogo sono complessivamente arrivati circa 800 immigrati.  Una cifra che sfiora le mille presenze se si considerano gli sbarchi avvenuti dall'inizio di giugno ad oggi.  Ieri, con due arrivi a distanza di una decina di ore l'uno dall'altro - il primo con 164 migranti, il secondo con 283 - è stata la giornata più impegnativa. Dall'inizio dell'anno sono 23 gli sbarchi nella provincia di Siracusa e se a questi si sommano anche gli altri tre avvenuti a Pozzallo, in provincia di Ragusa, ecco che - come fanno osservare gli investigatori del Nucleo investigativo interforze della Procura della Repubblica di Siracusa - la Sicilia sud orientale si trova al centro delle rotte percorse dalle "carette del mare".    
Intanto, è sotto stretta osservazione la posizione di due egiziani trovati ieri mattina sullo stesso barcone, con a bordo 164 migranti. I due - uno dei quali aveva con sé una consistente somma di denaro - erano stati già trovati in Italia nei mesi scorsi in occasione dell'arrivo di altre due imbarcazioni cariche di migranti: uno il 9 aprile scorso sulle coste siciliane e l'altro il 13 maggio sulla costa calabrese di Roccella Jonica. Il nucleo interforze sta verificando la loro posizione.  

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