Augusta, «sosta selvaggia» al Faro Santa Croce: un piano per realizzare il parcheggio

Al vaglio l’ipotesi di far aprire i posteggi a pagamento su due aree di proprietà privata

AUGUSTA. Il Faro Santa Croce avrà il suo parcheggio. Lo assicura la commissione straordinaria del Comune, che sta cerando una soluzione urgente per dotare la zona balenare più amata dagli augustani di un'area idonea alla sosta e al parcheggio delle automobili di chi, giornalmente, si reca a cercare un po' di refrigerio al caldo afoso facendo un bagno a mare. La proposta così come ha fatto sapere ieri Francesco Puglisi, componente della commissione prefettizia che sta cerando di far quadrare i conti, sarebbe quella di autorizzare i privati che possiedono i due stacchi di terreno all'interno dell'area a realizzare un parcheggio a pagamento, inoltre proprio ieri si è fatto un sopralluogo per verificare la possibilità di utilizzare un altro terreno attiguo a quelli già affittati negli anni passati dal Comune. Il problema della carenza dei parcheggi, praticamente inesistenti da quando qualche anno fa fu riqualificata l'area con un "contestatissimo" progetto che non prevede, appunto aree di sosta per le automobili, ma solo grandi piazze, è già emerso soprattutto durante i fine settimana quando maggiore è l'afflusso dei bagnanti e si crea il caos, anche perchè le automobili sono parcheggiate negli unici spazi liberi disponibili. La questione è già stata sollevata anche dagli esercenti che hanno chiesto con urgenza di trovare una soluzione visto che l'area è anche molto frequentata la sera. La commissione prefettizia, inoltre, sta lavorando anche per dotare la frazione balenare di Agnone Bagni, che ricade sotto la competenza del Comune di Augusta, delle postazioni di salvataggio con bagnini, che già negli anni passati erano state previste per il tratto di spiaggia del litorale megarese che arriva fino alla foce del fiume San Leonardo. Dove però non è ancora partita quest'anno la pulizia, di competenza del Comune megarese che ha ricevuto dalla Provincia 70 mila, sui 200 mila previsti per il territorio provinciale, proprio per questo servizio. Anche per questo la commissione ha fatto sapere che si sta procedendo per effettuare la gara, si dovranno infine anche trovare dei locali per ospitare la guardia medica turistica prevista nelle località balneari dall'assessorato regionale della Salute. Su questo il commissario straordinario dell'Asp di Siracusa, Mario Zappia ha fatto sapere che "così come è avvenuto negli ultimi cinque anni la direzione aziendale, dopo aver valutato le eventuali richieste e la collaborazione delle amministrazioni locali, è disponibile ad aggiungere il settimo presidio ad Agnone Bagni".

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