Siracusa, De Benedictis apre una «crepa» nel Pd

SIRACUSA. Oggi è atteso il segretario nazionale Guglielmo Epifani e domani Matteo Renzi ma nel Pd in città scoppia il «caso» Roberto De Benedictis. L’ex deputato regionale, uscito sconfitto dalle elezioni di ottobre, non ha gradito l’avvicinamento tra il candidato sindaco del Centro sinistra, Giancarlo Garozzo, «Centro democratico» e l’Udc. «A livello locale - ha sottolineato De Benedictis - non si può dire agli elettori che siccome a Palermo e Roma vogliono l’accordo allora chi ha amministrato la città negli ultimi anni debba continuare a farlo».
Sia «Centro democratico» che l’Udc sono alleati del governo guidato da Rosario Crocetta e proprio il segretario regionale dell’Udc, Gianpiero D’Alia ha ufficializzato nei giorni scorsi il pieno appoggio a Garozzo mettendo a tacere le voci su possibili appoggi a Ezechia Paolo Reale. Lo stesso percorso è stato fatto anche da Pippo Gianni che nel primo turno ha invece sostenuto Edy Bandiera, segretario provinciale dell’Udc. L’ex parlamentare regionale del Pd, componente dell’area «Dem» del partito, tiene a precisare che «non c’è alcuna presa di distanza da Garozzo, che io voterò». Nonostante questo però, resta la critica per alcune scelte.
«Sono molto preoccupato - ha dichiarato De Benedictis - per una possibile alleanza politica con personaggi e soggetti politici che hanno amministrato la città fino ad ora. Una preoccupazione che è la stessa di molti cittadini. Ho deciso di intervenire per dire a questi cittadini che saremo vigili e intenzionati a fare in modo che questo non accada». De Benedictis sottolinea poi che «ho espresso una posizione a titolo esclusivamente personale. È un’opinione che non coinvolge nè la mia area politica nè altre aree del partito». L’ex deputato regionale spiega anche che «Garozzo ha sempre detto di essere distante da chi ha amministrato la città in questi anni e quindi ci aspettiamo che mantenga questo impegno».
A replicare al ”fuoco amico” di De Benedictis è il deputato nazionale Pippo Zappulla. «Considero questo incidente chiuso - ha dichiarato Zappulla - però non posso non sottolineare come questa presa di posizione da parte di Roberto De Benedictis sia stato un errore tattico e di valutazione assolutamente incomprensibile». Zappulla ha poi ribadito come «Garozzo debba essere sostenuto senza se e senza ma proprio perchè è il candidato per il rinnovamento del governo della città. La migliore garanzia contro il riemergere dei comitati d’affari sono la vittoria del Centrosinistra e la qualità delle persone che abbiamo indicato nella auspicata giunta. Sono comunque certo che De Benedictis è impegnato fin da ora per contribuire alla vittoria di Garozzo e della coalizione del Centrosinistra».

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