Scioperano i dipendenti «Pastorino» Augusta si sveglia sommersa dai rifiuti

L’astensione dal lavoro iniziata alle 22 di domenica andrà avanti anche oggi. E la protesta proseguirà

AUGUSTA. Si è risvegliata con i cassonetti stracolmi e strasbordanti di spazzatura, con i conseguenti cattivi odori, ieri mattina la città dopo l’ennesimo sciopero dei dipendenti della “Pastorino”, la società che cura per conto del Comune il servizio di Igiene urbana. Così come annunciato la settimana scorsa dalla Fit-Cisl, che ha proclamato lo sciopero, a partire dal turno delle 22 di domenica notte i netturbini non hanno effettuato la regolare raccolta della spazzatura dai cassoenti, per altro già pieni anche dal giorno prima e si sono astenuti anche ieri notte dal lavoro. E continueranno anche nella giornata di oggi, quando oltre al mancato svuotamento dei cassonetti non verranno effettuati i servizi di spazzamento delle strade, ma si procederà solo con lo smaltimento dell’immondizia negli ospedali e al carcere e con la pulizia dei mercati.

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