Siracusa, Archivio

A Priolo un plebiscito per il sindaco Rizza

Ha ottenuto la fiducia dei suoi concittadini: lo hanno preferito agli sfidanti Toppi, Pasqua e Pennisi

PRIOLO. Rizza trionfa a Priolo. Rieletto sindaco con il 65,12 per cento e 3.567 voti di preferenza. Una vittoria chiara già poche ore dopo lo spoglio nelle undici sezioni dove si è votato. Rizza era sostenuto da sei liste: «Orgoglio Priolese», «Priolo Città Futura», «Progresso Priolese», «Forza per Priolo», «Rinascita Priolese» e «Libera Democrazia». Massimo Toppi, sostenuto da Pd, «Movimenti Democratici», «Con Toppi per Priolo», e Alleanza per l’Italia, si è fermato a 1.494 preferenze con il 27,97 per cento. Staccati gli altri due sfidanti Giorgio Pasqua, del Movimento 5 Stelle che ha avuto 223 preferenze con il 4,07 per cento e Stefano Pennisi della lista «Grande Priolo-Pennisi sindaco» con 194 voti e 3,54 per cento. A Priolo su 10.282 elettori hanno votato 8.719 con l’84,80 per cento, ma le operazioni di spoglio sono andate avanti con lentezza e sono riferite a 5.478 votanti scrutinati in quattro sezioni sulle undici totali. Rizza ha conquistato anche il premio di maggioranza ed avrà dalla sua 14 consiglieri. «È stato premiato un progetto politico che rappresenta la continuità del paese – ha detto Antonello Rizza che ha seguito l’esito delle consultazioni nel comitato elettorale di via Vespucci – essere rieletto con questa percentuale è una segnale importante di fiducia da parte del paese e allo stesso tempo una grande responsabilità. Le priorità non cambiano e sono rivolte già a partire da domani alla salvaguardia dell’ambiente, guardando allo sblocco dei fondi per le bonifiche, all’emergenza lavoro che resta un tema impellente e la sicurezza nell’area industriale. Su questi tre temi ci spenderemo». Rizza non ha lesinato un affondo agli sfidanti. “Si è sgonfiato il fenomeno del Movimento 5 Stelle – ha detto – e di coloro, e mi riferisco a Toppi dopo aver governato per cinque anni pensavano di poter riprendere nelle loro mani il paese. Ribadisco che sarò il sindaco di tutti anche e soprattutto di coloro che non mi hanno sostenuto». Poca voglia di commentare da parte di Massimo Toppi: «Il risultato è molto chiaro e lo accettiamo pienamente è un dato obiettivo sul quale c’è poco da dire. Ringraziamo tutti coloro che ci hanno sostenuto faremo un’opposizione forte e decisa nei prossimi cinque anni». Per Giorgio Pasqua le elezioni chiuse ieri rappresentano un punto di partenza: «Lo consideriamo un avvio, eravamo consapevoli delle difficoltà di questa campagna elettorale. Vigileremo sull’attività della nuova amministrazione ed invitiamo il sindaco a modificare i rapporti di forza con le aziende dell’area industriale guardando alle necessità dei priolesi e dei tanti disoccupati». Sulla stessa lunghezza d’onda Stefano Pennisi, il più giovane candidato a sindaco in lizza. «La nostra azione non si esaurisce con queste elezioni – ha detto – pretendiamo quelle risposte su occupazione, commercio, sostegno alle imprese e tutela e valorizzazioni dei beni culturali che sono mancate in questi anni».

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