Noto, due disabili tagliati fuori dai musei

Per colpa delle barriere architettoniche impedito l’accesso sia alla mostra su Leonardo che al teatro comunale
Siracusa, Archivio

NOTO. «Leonardo, aspettami: arrivo». Già, arrivo. Ma, una volta giunto davanti all’ingresso del nobile palazzo di via Cavour, la delusione è stata immensa. Giuseppe Garrone, il protagonista di questa storia, in quel nobile edificio - il settecentesco palazzo Trigona di Cannicarao che al suo interno accoglie la Sala Gagliardi, dove da più di un mese e fino a luglio è stata allestita la mostra «Viaggio con Leonardo: tra scoperte e invenzioni» - non entrerà mai. Almeno stavolta. Seppure la struttura, dopo numerose rimostranze, sia stata di recente attrezzata con una piattaforma che oggi consente l’ingresso ai disabili, Giuseppe, che da parecchi anni ha problemi motori, non è andato oltre la soglia. Il suo scooter è risultato più grande della pedana montata per superare la rampa di scale e portare quanti hanno difficoltà motorie al piano rialzato, dove, nei diversi saloni, si estende l’interessante esposizione.

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