Teatro comunale di Siracusa: si alza il sipario

Gli interventi di restauro sono in dirittura d’arrivo: all’appello mancano alcune certificazioni e la sistemazione del drappo

SIRACUSA. All’appello manca ormai veramente poco. E tra i ”dettagli” c’è il sipario, quello che forse già a fine mese potrebbe riportare ufficialmente in vita il teatro comunale. Non c’è ormai un attimo di respiro per i tecnici del Comune e gli operai del «Consorzio Ciro Menotti», l’impresa che si è aggiudicato l’appalto per il completamento del teatro comunale. Il dato che sembra certo è che a inaugurare la struttura, chiusa da oltre cinquant’anni, sarà con ogni probabilità il nuovo sindaco. L’obiettivo, ed è per questo che gli operai stanno lavorando anche il sabato, sarebbe quello di inaugurare il teatro comunale il 28 giugno. Una data ancora ufficiosa che per diventare realtà deve ancora fare i conti con qualche piccolo passaggio. Dettagli che però potrebbero anche spostare di qualche giorno la cerimonia di inaugurazione che si annuncia già molto suggestiva con un collegamento, probabilmente, tra il ”vecchio” e il ”nuovo”. Prima di arrivare al passo ufficiale, però, c’è ancora qualche passo, seppur piccolo da compiere. «Siamo veramente in dirittura d’arrivo - ha spiegato il dirigente del settore Centro storico, Pietro Fazio, che ha seguito da vicino tutto il percorso di rinascita della struttura - e mancano praticamente i dettagli». Entro sabato, salvo intoppi, dovrebbero essere completati i cancelli esterni e anche i lampioni che sono presenti proprio all’ingresso del teatro. Ma la ”magia” è dentro l’edificio dove sono ”rinati” gli affreschi presenti all’ingresso e dove, in platea, ci sono già le sedie, 170, che attendono solo gli spettatori. Così come i palchi e il loggione, dove siederanno complessivamente quasi 500 persone. «Abbiamo restaurato tutto ciò che era possibile recuperare - ha aggiunto Fazio - sia per quanto riguarda gli elementi decorativi che per gli infissi che sono stati sostituiti solo quando completamente inutilizzabili». Nel corso dei lavori non sono mancati i problemi che, però sono stati tutti risolti. «Abbiamo sistemato la fosse degli orchestrali - prosegue Fazio - e anche l’area dove passeranno le scene. Tutti gli elementi di arredo sono stati acquistati, dal sipario ai tessuti per i palchi ed è solo questione di sistemarli». L’opera di completamente del recupero del teatro, iniziata a febbraio del 2011, ha portato anche alla sistemazione dell’ascensore con il percorso per i disabili. «L’ascensore è già funzionante - ha continuato il dirigente del settore Centro storico - così come l’elevatore per le scene». All’appello, insomma, oltre al sipario, mancano praticamente solo una serie di certificazioni che potranno consentire la tanto attesa riapertura del teatro comunale. Poi bisognerà pensare alla gestione dell’edificio. Un tema, questo, che ha già scatenato discussione e polemiche. Su questa vicenda potrebbe anche essere nominata una commissione di ”esperti”, e figure di spicco, incaricata di portare avanti l’organizzazione degli eventi e la gestione del teatro comunale. Una commissione che non dovrebbe però essere presieduta dal nuovo primo cittadino.

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