Augusta, tornano a riempirsi le casse del Comune: in arrivo 15 milioni per pagare i debiti

Presto saranno saldati i fornitori e le ditte che hanno effettuato lavori per conto dell’amministrazione

AUGUSTA. Quindici milioni di euro dovrebbero entrare, nelle prossime settimane, nelle casse del Comune per pagare i debiti pregressi dell'amministrazione comunale che risalgono anche a diversi anni addietro. Lo fa sapere la commissione straordinaria che da marzo gestisce il Comune e che sta stilando un elenco di quanti ancora attendono di aver pagate somme da parte dell'amministrazione comunale per prestazioni di vario tipo, dai fornitori alle ditte che hanno effettuato lavori per conto del Comune fino ai proprietari di locali dati in affitto. «Sarà rispettata la priorità temporale dei creditori del Comune - ha fatto sapere Francesco Puglisi, componente della commissione straordinaria dell'Ente - e stiamo aspettando il via libera da parte della Cassa depositi e prestiti, che dovrebbe erogare materialmente entro l'estate almeno metà delle somme previste e che, come Comune, restituiremo nell'arco dei prossimi 30 anni con un interesse del 3 per cento».
Una buona notizia, dunque, per le decine di creditori che lamentano ritardi anche di 3-4 anni nel pagamento di fatture per prestazioni effettuate e lavori svolti per l'amministrazione, a questa somma dovrebbero aggiungersi in futuro anche i circa sette milioni di euro, pari a 200 euro per abitante, che dovrebbero essere finanziati da parte dello Stato, nell'ambito dei fondi previsti per quei comuni sciolti per infiltrazioni mafiose o della criminalità organizzata. Per questo si sta redigendo l'apposita richiesta da inviare al ministero dell'Interno, mentre per quanto riguarda, invece, il grosso problema economico dell'Ente, in crisi di liquidità da molti anni ormai, è quasi ormai pronto il piano di riequilibrio economico del Comune redatto anche con al collaborazione di un esperto esterno in materie economiche, che eviterebbe così la dichiarazione di dissesto e comporterebbe solo un dissesto parziale. Il piano dovrà essere presentato alla Corte dei conti per la definitiva approvazione nelle prossime settimane e se approvato consentirà il blocco degli interessi e il dilazionamento di tutti i debiti pregressi del Comune.

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