Vertenza Igm a Siracusa: la città rimane sommersa dai rifiuti

L’attività di raccolta è andata avanti a singhiozzo. Gravi disagi in Ortigia, cassonetti stracolmi anche a Santa Panagia e Scala Greca
Siracusa, Archivio

SIRACUSA. La città sommersa dai rifiuti. Sono bastate poche ore di riduzione delle attività di raccolta dell'immondizia per trasformare le strade in discariche a cielo aperto. L'emergenza è scattata da domenica sera, dopo la proclamazione dello stato di agitazione degli operatori ecologici dell'«Igm» che protestano per il mancato pagamento dello stipendio di aprile e che venerdì, in assenza di riscontri, entreranno in sciopero. Diverse le situazioni critiche. L'emergenza igienica anche nel centro storico dove pure i turisti sono stati costretti a muoversi tra i cassonetti colmi di rifiuti in via Maestranza, via Roma, via Larga, via Nizza, via Vittorio Veneto e nei rioni della Giudecca e della Graziella. Contenitori colmi anche davanti al parco archeologico della Neapolis, al museo «Paolo Orsi» in viale Teocrito e davanti l'ingresso del Santuario. La raccolta prosegue a singhiozzo anche nella zona alta da viale Santa Panagia a viale Scala Greca, dalla Mazzarrona ad Epipoli e nelle frazioni di Belvedere e Cassibile. Situazioni di grande disagio poi nelle zone balneari dove in molte contrade la raccolta dei rifiuti non viene svolta da giorni. Ieri intanto si è registrato un primo spiraglio nella vertenza nel corso della riunione convocata a palazzo Vermexio dal commissario straordinario del Comune, Alessandro Giacchetti. Per evitare lo sciopero il Comune ha garantito attraverso il proprio ufficio di Ragioneria il pagamento già oggi del saldo del mese di marzo relativo al canone da versare all'«Igm» che ammonta a 312 mila euro. Resta da liquidare il canone di 1 milione 600 mila euro relativo al mese di aprile per il quale c'è tempo fino a domani. La riunione è stata aggiornata a domani alle 17 per verificare la disponibilità delle risorse del Comune attese dal Governo. «Comprendiamo il disagio del lavoratori - ha spiegato il commissario straordinario del Comune, Alessandro Giacchetti - ma posso assicurare che stiamo compiendo ogni sforzo per rispettare gli impegni presi con l'Igm e con le altre imprese che svolgono servizi per conto del Comune». All'incontro hanno preso parte i dirigenti Loredana Caligiore e Gianni Monterosso, per l'«Igm» era presente la responsabile Caterina Quercioli. Presenti anche i segretari provinciali del settore Igiene per Cgil, Cisl, Uil, Ugl e Fiadel, Giovanni Marchese, Maurizio Fontana, Salvatore Pollicita, Paolo Iacono e Piero Piazzese. Delusi dall'esito della riunione i lavoratori che si erano radunati nel cortile interno del Vermexio. I sindacati hanno confermato il mantenimento dello stato di agitazione con il blocco delle attività straordinarie e lo sciopero fissato per venerdì. «Gli impegni dell'amministrazione comunale non ci convincono - ha detto il segretario del settore Igiene ambientale della Cisl, Maurizio Fontana - i ritardi nel pagamento degli stipendi sono diventati continui e adesso gli stipendi da pagare sono due. Siamo pronti a bloccare il servizio già a partire da venerdì».

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