Augusta, netturbini senza stipendi da mesi: scatta lo sciopero e raccolta sospesa

I lavoratori della «Pastorino» hanno incrociato le braccia alla vigilia della festa del Patrono. Ieri sit-in in piazza
Siracusa, Archivio

AUGUSTA. È stata una vigilia della festa del Patrono con la spazzatura rimasta dentro i cassonetti e strade non pulite quella di ieri a causa dello sciopero, proclamato e messo in atto dalla Fit Cisl, e che ha riguardato i lavoratori della «Pastorino», la società che cura per conto del Comune il servizio di Igiene urbana. A partire dal turno delle 22 di mercoledì sera i netturbini non hanno effettuato la regolare raccolta della spazzatura e si sono limitari ieri ad effettuare i turni della cosiddetta comandata, ovvero lo smaltimento dell’immondizia negli ospedali e del carcere e la pulizia dei mercati, anche se per qualche ora degli ammassi di cartoni e spazzatura sono rimasti all’ingresso e dentro la villa comunale dove ieri si stavano montando le bancarelle degli ambulanti per la tradizionale fiera di San Domenico. Alcuni dei netturbini che hanno incrociato le braccia sono rimasti al cantiere di costa Pisone senza lavorare, la maggior parte di loro però a partire dalle 10 ha stazionato con un sit-in pacifico piazza Duomo e una delegazione poi è stata ricevuta, a palazzo di città, insieme al sindacato dal commissario straordinario Maria Carmela Librizzi che ha convocato per lunedì prossimo alle 16, un incontro con il sindacato, i rappresentanti dell’azienda e i lavoratori per capire come mai, a fronte dei canoni arretrati versati, ancora oggi ai lavoratori sono stati pagati solo il saldo di gennaio e metà dello stipendio di febbraio. «Il 100 per cento del personale si è astenuto dall’espletamento delle proprie mansioni – ha detto Roberto Getulio, segretario provinciale del dipartimento della Fit Cisl - la proclamazione dello stato di agitazione doveva servire all’istituzione di un tavolo istituzionale tra la commissione straordinaria, l’amministratore delegato della Pastorino e la Fit Cisl. Purtroppo non abbiamo ottenuto alcuna forma di confronto ed abbiamo pertanto messo in atto lo sciopero. Malgrado i lavoratori non percepiscano da parecchi mesi lo stipendio hanno finora sempre svolto appieno il servizio, ma oggi si sono visti costretti ad incrociare le braccia per accedere i riflettori sulla vicenda che li vede da troppo tempo protagonisti. E si scusano con la popolazione per i disagi dovuti alla mancata raccolta dei rifiuti solidi urbani, anche se hanno comunque ricevuto manifestazioni di solidarietà. Grazie all’intervento della commissione di Augusta che ha garantito il massimo impegno per la vertenza – ha concluso - non verranno proclamate le altre due giornate di sciopero in programma». I netturbini sono tornati poi a lavorare ieri notte.

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