Foro Italico, «aperte» le banchine Via libera all’attracco di navi e yacht

Firmata l’ordinanza che consente l’arrivo delle imbarcazioni. Ieri alla Marina la «Seabourn Odissey»

SIRACUSA. Via libera della Capitaneria di porto all’attracco di yacht e navi al Foro Italico. In attesa che riprendano i lavori di riqualificazione delle banchine del Porto grande è stata firmata giovedì sera l’ordinanza che consente l’attracco anche di navi passeggeri alla «Marina». «Siamo riusciti a ottenere tutti i pareri - ha spiegato il comandante in seconda della Capitaneria di porto Ernesto Cataldi - per consentire l’attracco delle imbarcazioni». Un risultato giunto in maniera tempestiva perchè ieri mattina alla Marina è arrivata la «Seabourn odissey», una nave di oltre 150 metri con oltre 500 passeggeri a bordo, rimasta ieri nel centro storico fino alle 18 con i turisti che hanno potuto così fare un giro tra le bellezze di Ortigia e della città. Quello di ieri, però, è solo un antipasto visto che oggi è previsto l’arrivo della «Columbus» con un ”carico” di 800 passeggeri e di una nave da crociera «Costa» con a bordo 700 passeggeri. «Il Foro Italico - continua il comandante in seconda della Capitaneria di porto - sarà destinato principalmente a yacht, anche di grandi dimensioni. Nel rispetto delle condizioni di sicurezza, però, la banchina potrà ospitare, come avvenuto ieri, anche navi da crociera». L’ordinanza firmata dalla Capitaneria di porto sarà però valida fino al 15 maggio, data in cui è in programma una riunione sugli interventi per il Porto Grande. «È importante - continua Cataldi - che il Comune si attivi da subito per chiedere una proroga dell’ordinanza e consentire così da non sospendere l’autorizzazione all’attracco e poter avere continuità nell’attività alla Marina». Il problema potrebbe essere rappresentato, in questo senso, proprio dal cronoprogramma per gli interventi. Nei giorni scorsi l’ingegnere capo del Comune, Andrea Figura, ha annunciato la ripresa dei lavori spiegando che è previsto il nuovo via entro l’estate. Secondo quanto deciso, gli interventi di riqualificazione dovrebbero ripartire nell’area del Molo Sant’Antonio mentre per il Foro Italico c’è qualche cautela in più per evitare di creare disagi agli operatori turistici. In questo senso, però, Figura ha ribadito che «i cassoni possono essere trasferiti dalla zona industriale al Foro Italico solo con le giuste condizioni meteomarine quindi non potremo farlo in inverno». Su questo fronte sono già arrivate precise richieste a rinviare l’attività almeno a fine settembre e i prossimi giorni serviranno probabilmente proprio per sciogliere questi ”nodi”.

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