Refezione, il Comune dispone dei controlli sui cibi

Le verifiche affidate al servizio di Medicina scolastica. Dai primi esami: «Non sarebbe avariato»
Siracusa, Archivio

SIRACUSA. «L’alimento non sembra avariato». Con queste parole il Comune tenta di ”calmare gli animi” dopo le preoccupazioni espresse da alcuni genitori a proposito del gateau di patate servito lunedì scorso ai bambini delle scuole materne. Sulla bontà del piatto unico previsto dal menù sarebbero sorti alcuni ”dubbi”. Il fatto verificatosi nella scuola di via Basilicata, ma sarebbero coinvolte altre scuole, è stato segnalato al Comune che ha immediatamente attivato il servizio di medicina scolastica dell’Asp 8. Un episodio che ha riacceso le polemiche, tra l’altro mai del tutto sedate, sul servizio mensa. «Il servizio di medicina scolatica - si legge in una nota del Comune- ha avviato gli accertamenti sul gateau di patate servito nelle mense e dalle prime risultanze, sulla base dell’ispezione effettuata nel plesso di via Basilicata, l’alimento non sembra avariato. I controlli stanno procedendo in tutte le scuole in cui si è verificato l’inconveniente, un campione della pietanza - è stato precisato - è stato ritirato e conservato per effettuare, se necessari, gli esami di laboratorio». Il Comune ha reso noto di aver contattato anche la ditta fornitrice per segnalere l’accaduto ed avere spiegazioni.  «Abbiamo a cuore la salute dei bambini - ha detto intanto la dirigente alle Politiche scolastiche Rosaria Garufi - ragione per cui siamo pronti ad intervenire con immediatezza. È giusto che il livello di attenzione sia alto ma vorrei assicurare che il Comune non abbassa la guardia». La necessità di garantire massima vigilanza sul servizio mensa è stata anche sollevata in consiglio comunale da Salvo Sorbello. E lo stesso presidente dell’assemblea Edy Bandiera ha confermato in aula di aver ricevuto alcune segnalazioni sul piatto unico (il gateau di patate). Intanto l’attenzione si sposta sul nuovo appalto del servizio mensa in scadenza il prossimo 7 maggio e che rischia, secondo il consigliere della circoscrizione Tiche Fabio Fazzina, di essere un buco nell’acqua. «Il bando - dice Fazzina - garantisce il servizio solo per i mesi di novembre e dicembre 2013 non risolvendo di fatto alcun problema che anzi di riproporrà da gennaio 2014. C’è infatti da chiedersi - aggiunge - quale imprenditore avveduto possa trovare economicamente vantaggiosa una proposta a brevissima scadenza». Fazzina parla dell’ennesimo «disastro annunciato».

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