Comune, Mangiafico cambia idea: «Appoggio Reale»

Il presidente del consiglio provinciale fa marcia indietro e rinuncia alla propria candidatura a sindaco: «Troppi nomi nella competizione»
Siracusa, Archivio

SIRACUSA. Dopo tanti «no», un «sì». L’attuale presidente del consiglio provinciale Michele Mangiafico ha deciso di entrare nella ”corte” di Ezechia Paolo Reale e rinunciare alla propria candidatura a sindaco. A distanza di poche ore dall’annuncio di non voler fare passi indietro perchè «non ci riconosciamo nei partiti tradizionali e non vogliamo sottomettere il progetto al Pd o al Pdl”, Mangiafico ha così deciso di afferrare la ”mano” tesa nei suoi confronti dal deputato regionale del Pdl, Enzo Vinciullo, e di entrare a far parte della squadra di Reale. Il leader di «Progetto Siracusa» aumenta così il numero delle sue ”bocche di fuoco” composto oltre che da Mangiafico, dalla lista di Vinciullo, «Siracusa protagonista», da «Siracusa democratica» coordinata da Gianluca Scrofani e dal movimento «Liberinsieme», vicino all’ex deputato regionale Nunzio Cappadona. In questa squadra dovrebbe poi finire anche l’ex parlamentare nazionale Fabio Granata con il movimento «734», fondato proprio insieme a Mangiafico prima della scissione di qualche settimana quando il presidente del consiglio provinciale aveva deciso di lasciare «734» per la «mancata discontinuità con il passato». Mangiafico, negli ultimi giorni, era diventato il più corteggiato, sia dal Centrosinistra dove si era parlato di un posto da vicesindaco nella coalizione che sostiene Giancarlo Garozzo che dal Centrodestra con il Pdl che aveva pensato a lui come possibile candidato da sostenere. Ieri, poi, l’invito di Vinciullo. Un appello accolto quasi con immediatezza da Mangiafico che adesso potrebbe andare a ricoprire anche il ruolo di vicesindaco nel caso in cui Reale dovesse vincere le elezioni. Mercoledì mattina, alle 9,30, nel comitato elettorale di Mangiafico in viale Teracati, lo stesso presidente del consiglio provinciale, insieme a Vinciullo e Reale, ufficializzerà l’intesa per la sfida verso il Vermexio.
«In Paolo Reale - ha dichiarato Mangiafico - riscontriamo una levatura internazionale e una presenza di ambienti della città diversi dai nostri che possono rappresentare un valore aggiunto nel tentativo di costruire insieme un sindaco di tutti e non di qualcuno in particolare». Mangiafico spiegando come «siano troppe le candidature al ruolo di primo cittadino» e come «bisogna avere fiducia in chi ha avuto la capacità di mettere insieme più degli altri sensibilità e ricchezze anche differenti tra di loro», ha poi sottolineato come «Siracusa abbia bisogno di unità di intenti, umiltà e voglia di stare insieme, senza rancori e senza risentimenti. Sotto questo punto di vista l’appello coraggio e aperto di Vinciullo non ci ha lasciato indifferenti».  

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