Operatori in agitazione: raccolta a rischio

Cassonetti dei rifiuti svuotati a singhiozzo. Si spaccano le organizzazioni sindacali: martedì due iniziative di Cgil, Cisl e Uil e dell’Ugl
Siracusa, Archivio

SIRACUSA. Cassonetti colmi da ieri sera in città e raccolta dei rifiuti che sarà a singhiozzo nei prossimi giorni in tutti e nove quartieri. Gli operatori ecologici dell'Igm hanno bloccato i servizi di raccolta straordinaria e pulizia delle strade. Garantiranno solo le attività minime in attesa dello sblocco dei pagamenti degli stipendi di febbraio e marzo da parte dell'azienda. Da Cassibile a Belvedere, dalla Mazzarrona a Villaggio Miano, nel centro storico e nelle zone balneari tornano così i disservizi legati alla raccolta dei rifiuti che sarà svolta solo parzialmente. Si fermerà anche il servizio relativo allo svuotamento dei cassonetti destinati alla raccolta differenziata e tutte le attività di pulizia dei contenitori. Saranno regolarmente garantiti i servizi relativi alla pulizia e disinfestazione delle aree all'interno del mercato ortofrutticolo di via Elorina e in via Trento e quello rionale di via Giarre, così come le attività di ritiro e raccolta dei rifiuti dagli ospedali «Umberto I» e «Alessandro Rizza», mentre saranno svolte regolarmente le operazioni di ritiro dei rifiuti nel centro storico e nel parco archeologico della Neapolis.
È quanto è stato deciso ieri al termine dell'assemblea svolta all'interno del cantiere di viale Ermocrate che ha anche provocato una spaccatura tra le rappresentanze sindacali dell'Ugl da un lato e il settore della funzione pubblica di Cgil, Fit Cisl, Uil e Fiadel dall'altro. «Dopo tre mesi dall'ultimo sciopero - ha detto il segretario provinciale del settore Igiene ambientale dell'Ugl, Paolo Iacono - la situazione è tornata pesante. Protestiamo contro i ritardi nel versamento del canone da parte dell'amministrazione comunale all'Igm e per l'assenza di prospettive chiare nei prossimi mesi». Proprio l'Ugl ha anche annunciato lo svolgimento di un corteo per martedì dalle 10 dal cantiere dell'Igm in viale Ermocrate con arrivo in piazza Archimede per chiedere un confronto con il prefetto Armando Gradone. Sempre martedì si svolgerà un presidio dalle 10 alle 12 davanti alla sede della Prefettura da parte di Cgil, Cisl, Uil e Fiadel. «Chiediamo l'intervento del commissario straordinario del Comune - ha spiegato il segretario del presidio provinciale della Fit Cisl, Roberto Getulio - perché venga convocato un confronto insieme all'azienda ed ai lavoratori e si stringano i tempi per il pagamento degli stipendi arretrati, in particolare il saldo di febbraio e l'intera mensilità di marzo. Senza garanzie andremo direttamente allo sciopero con il blocco di tutte le attività di raccolta». Da parte dell'amministrazione comunale si chiarisce che il versamento del canone dovuto all'Igm è stato già eseguito e sarà adesso compito dell'azienda avviare l'iter per procedere al pagamento degli stipendi dovuti ai propri dipendenti.  

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