Istituto Todaro di Augusta, "Nessun pericolo dopo il sopralluogo"

Lo fa sapere il prefetto Maria Carmela Librizzi: «Qualche problema soltanto agli intonaci». Niente doppi turni: riprendono le lezioni

AUGUSTA. Sono riprese ieri mattina, regolarmente, le lezioni nei tre plessi del terzo istituto comprensivo «Todaro», della Borgata, chiusi temporaneamente per tre giorni.
Dai sopralluoghi congiunti effettuati dai tecnici dell’Amministrazione comunale insieme con i rappresentanti della sicurezza della scuola, non sarebbero emerse particolari criticità strutturali negli edifici - se non in qualche aula - che in totale ospitano circa novecento studenti suddivisi tra il plesso centrale di via Grmasci, il Polivalente di contrada ex Saline regina e il plesso delle Saline. Lo ha fatto sapere il prefetto Maria Carmela Librizzi, una dei tre componenti della commissione prefettizia che guida l'Ente in sostituzione del sindaco, della giunta e del consiglio comunale.

«Dal sopralluogo congiunto - ha spiegato il prefetto - è emersa la presenza di intonaci non pericolanti che però possono suscitare quale problema in alcune aule, di cui una al plesso centrale, che saranno chiuse, mentre i ragazzi saranno convogliati in altre aule. Nel frattempo verranno effettuati dai tecnici degli interventi nei bagni dove ci sono un po' di incrostazioni che verranno eliminate. Questo scongiurerà il ricorso ai doppi turni».

Una buona notizia, dunque, per i genitori preoccupati della sicurezza dei propri figli a scuola e degli studenti che potranno regolarmente continuare le lezioni. I tre edifici erano rimasti chiusi per tre giorni, cioè da venerdì scorso e fino a lunedì su disposizione temporanea dell'ormai ex commissario straordinario del Comune, Antonino La Mattina che aveva firmata un'ordinanza che prevedeva, appunto, in via precauzionale la sospensione delle elezioni per il tempo necessario a consentire di effettuare i rilievi agli immobili che presentavano delle criticità.

E se un problema si risolve per il terzo comprensivo «Todaro», un altro rimane ancora sospeso ormai da diversi anni, quello che cioè riguarda il completamento della palestra attigua al plesso centrale di via Gramsci. Iniziata a costruire diversi anni fa, è stata realizzata nella sua struttura esterna, ma i lavori sono stati poi sospesi da oltre quattro cinque anni per l'esaurimento dei fondi e per un contenzioso tra la ditta aggiudicataria dell' appalto e il Comune. Con la conseguenza che non sono mai stati riavviati, lasciando così la palestra incompleta e in balia dei vandali che in più di un'occasione hanno scavalcato la recinzione di ingresso per introdursi dentro.

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