Gestione e nomine difficili, il caso Inda finisce alla Regione

Il presidente Marcello Greco, dopo avere accolto la richiesta di audizione del presidente e commissario straordinario, Alessandro Giacchetti, ha ascoltato ieri le ragioni a difesa della fondazione dal consigliere delegato Enza Signorelli e dal consigliere anziano Monica Centanni
Siracusa, Archivio

SIRACUSA. Approda in Commissione Cultura, all'Assemblea regionale siciliana, la questione Inda. Il presidente Marcello Greco, dopo avere accolto la richiesta di audizione del presidente e commissario straordinario, Alessandro Giacchetti, ha ascoltato ieri le ragioni a difesa della fondazione dal consigliere delegato Enza Signorelli e dal consigliere anziano Monica Centanni. In aula, pronto ad esternare le sue, di ragioni - le stesse che hanno portato a sospetti sulla trasparenza della gestione Inda e che oggi valgono un fascicolo aperto in Procura - il deputato regionale Pippo Gianni. Dai due esponenti il Consiglio d'Amministrazione dell'Istituto Nazionale del Dramma Antico, un evidente stato di preoccupazione dovuto, secondo la Signorelli, "ai continui attacchi" e alle tensioni, inevitabili, contrapposte alle numerose attività ed ai risultati ottenuti dal sovrintendente Fernando Balestra. Che, tra l'altro, ha scritto al presidente Greco rimarcando puntualmente l'operato nei suoi otto anni di lavoro a Siracusa, ma sottolineando con forza anche la sua opinione sulle "pesanti illazioni mosse da un ex parlamentare nazionale (Pippo Gianni), ora membro dell'Ars" secondo il quale, dice Balestra "le mie presunte disattenzioni siano la causa della mancata riconferma da parte del ministro Ornaghi". Come di fronte ad un giudice, le "parti" hanno difeso la propria causa, ma - a detta di chi ha assistito alla convocazione, tra gli altri il vice presidente vicario della Commissione Bilancio, Vincenzo Vinciullo, in sostituzione di Francesco Cascio della Commissione Beni culturali - si è registrato un certo "clima di tensione che la Signorelli sembra aver riportato dall'interno della fondazione". Il dito puntato contro gli attacchi indiscriminati, la risposta tagliente di Gianni fermo sulle sue convinzioni, il tentativo, esemplare, di Monica Centanni di mettere in evidenza l'aspetto culturale dell'Inda, tutto ha contribuito alla decisione di "rimandare" il confronto a dopo e con una richiesta specifica da parte di Vinciullo, pienamente condivisa dal presidente Greco: convocare nella prossima seduta, già stabilita per martedì prossimo, il presidente Alessandro Giacchetti.

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