Noto, il sindaco: «Risparmiati 260 mila euro, li destineremo al welfare»

I tagli di cui parla Bonfanti si riferiscono alle spese comunali per energia elettrica e telefonia
Siracusa, Archivio

NOTO. Risolutivo risparmio delle spese e messa in opera del programma di governo per un rilancio economico e sociale della città. Corrado Bonfanti, sindaco di Noto dal giugno di due anni fa, ha le idee piuttosto chiare: negli ultimi giorni ha messo a punto un piano decisivo diretto alla ottimizzazione dei costi.
I numeri fanno ben sperare: normalizzando i rapporti con i due principali fornitori dell'Ente di piazza Municipio - Enel Energia e Telecom - per il 2013 ha programmato un risparmio di 260 mila euro.
"Dallo scorso 1 marzo il Comune, dopo anni di purgatorio, è rientrato nel mercato libero di Enel Energia, con un risparmio su base annua di circa 200 mila euro. Identica procedura, con la previsione di razionalizzare le infrastrutture, è stata avviata con Telecom".
E via ai conti: "In corso d'anno si stima un risparmio di 12 mila euro, mentre con l'ingresso nel piano tariffario di vantaggio il risparmio su base annua arriverà a 43 mila euro". È soddisfatto Corrado Bonfanti che tuttavia chiarisce: "L'attività amministrativa di un Ente si valuta, soprattutto in tempi di crisi, dalla capacità di governare la spesa, mantenendo alto il livello dei servizi ai cittadini. Buona parte delle somme risparmiate saranno destinate al settore Welfare perché sento forte l'esigenza di fare percepire ai più bisognosi e a quanti vivono una situazione di indigenza la vicinanza del governo cittadino".
Risparmiare, è vero. Ma con una riflessione: "Adottare iniziative di spending review non significa, come da più parti è stato indicato, bloccare la realizzazione del programma di governo, sia in ordine alle spese correnti che a quelle in conto investimenti, alimentando ulteriormente la crisi e lo scoramento. Una buona e sana gestione induce, piuttosto, alla assennata ricerca di quelle spese ritenute superflue e all'adozione di precise strategie indirizzate alla razionalizzazione e al risparmio. Ecco spiegato l'inizio di importanti opere pubbliche che sapranno ridare vigore all'economia della città".
E giù un lungo elenco, con gli interventi già programmati e in fase di attuazione: "Al cimitero è prevista la costruzione di loculi e ossari, il primo lotto sarà concluso entro marzo del prossimo anno, nel centro storico la videosorveglianza e la Ztl. Ma c'è anche la ristrutturazione dell'ex Inps, palazzina di proprietà del Comune che ospiterà gran parte degli uffici comunali, il rifacimento della piazzetta Porta Reale e del sagrato della chiesa del Carmine".
Il vero risparmio è già iniziato. 

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