«Evasione per appiccare due incendi»: un ventunenne arrestato a Pachino

Uscito in piena notte dall’abitazione del quartiere di via Cappellini per una «ritorsione» contro un gruppo di via Mascagni

PACHINO. È uscito di casa nel cuore della notte, pur essendo agli arresti domiciliari, ed ha incendiato una villetta e due autovetture. Il suo scooter, però, non è passato inosservato ai poliziotti del commissariato di via Tafuri. Dovrà rispondere dei reati di evasione e danneggiamento con il fuoco Alessandro Vizzini, 21 anni, del quartiere popolare di via Cappellini, arrestato e denunciato dai poliziotti guidati dal commissario Paolo Arena. Vizzini era sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari nella propria abitazione e, stando a quanto emerge dall’indagine svolta dai poliziotti, avrebbe tentato di mettere a “ferro e fuoco” la città nella notte tra sabato e domenica. Gli incendi, stando a quanto ricostruito, sarebbero tutti “mirati” a danneggiare persone legate al gruppo del quartiere popolare di via Mascagni. Il primo rogo è stato appiccato poco dopo mezzanotte in via Anita: in fiamme una Renault “Clio” rimasta danneggiata. Poco dopo un’ora un’altra vettura è stata danneggiata da un rogo, si tratta di una Fiat “Punto” che si trovava in sosta in via Giardina. Ma quando Vizzini avrebbe completato l’“opera” del secondo incendio ai danni della “Punto”, il suo scooter Mbk “Booster” con la targa coperta non è passato inosservato ad una pattuglia che transitava nello stesso isoalto. E non era da solo a bordo dello scooter. Quando ha visto i poliziotti ha tentato una fuga disperata e dopo un breve inseguimento gli agenti del commissariato di via Tafuri sono riusciti a bloccare Alessandro Vizzini ma non il passeggero, che ha fatto perdere le proprie tracce anche se avrebbe il fiato sul collo. Sulla pedana dello scooter, sprovvisto oltretutto di copertura assicurativa, c’erano chiare tracce di carburante da non lasciare dubbi ai poliziotti. Durante l’inseguimento, è stato segnalato un incendio ai danni di una villetta in contrada Carrata, in cui è rimasta danneggiata solo la veranda esterna. Un immobile di proprietà di un familiare del gruppo di via Mascagni. I poliziotti tendono a non escludere che lo stesso Vizzini possa essere il responsabile del rogo appiccato ai danni della villetta di contrada Carrata.
A seguito delle formalità di rito Alessandro Vizzini è stato arrestato per il reato di evasione dagli arresti domiciliari e denunciato per danneggiamento col fuoco. Per il ventunenne il pubblico ministero ha disposto la misura cautelare degli arresti domiciliari. Intanto gli agenti sono alla ricerca della persona che viaggiavo a bordo dello scooter assieme a Vizzini. Se.Di.
 

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