Tutti in corsa per la poltrona di sindaco

Tempi stretti per la scelta dei candidati a primo cittadino. Il Centrosinistra alle prese con l’organizzazione delle Primarie
Siracusa, Archivio

SIRACUSA. In piena campagna elettorale per il rinnovo del parlamento si apre anche quella per l’elezione del nuovo sindaco e del consiglio comunale. Si pensava che il voto fosse previsto per maggio, ed invece a sorpresa la Regione ha anticipato le amministrative al 20 e 21 aprile, dando una improvvisa accelerata su candidature e primarie. In questi mesi non sono mancate le proposte di candidatura per la massima carica amministrativa. Sul tappeto ce ne sono già oltre una decina, e il timore e che da qui alle prossime settimane possano raddoppiare. Certo è che chi ha deciso di continuare ad affidarsi alle primarie, come i partiti del centrosinistra, per la scelta dei candidati dovrà dare una bella impennata per mantenere l’impegno. Tant’è nella sede del Pd cittadino già per lunedì è stato convocato un confronto sulle primarie per il candidato a sindaco. Invitati Sel, lista Crocetta, Idv e vari movimenti ed associazioni. Il Pd si era ”lasciato” con l’impegno di andare alle primarie intorno alla metà di marzo, ma adesso occorrerà anticipare ai primi giorni del mese, subito dopo il voto di fine febbraio. Nel frattempo i giochi sono aperti. Lunedì sarà Giancarlo Garozzo, capogruppo del Pd a palazzo Vermexio, ed esponente dell’area di Matteo Renzi ad annunciare la candidatura al Comune. Garozzo è stato in questi anni protagonisti dell’opposizione alle giunte di centrodestra del Vermexio. Prima con Titti Bufardeci e poi con Roberto Visentin, ex sindaci che nel frattempo sono diventati, il primo sostenitore del centrosinistra di Crocetta ed il secondo del centro di Monti. Intanto nel Pd ed in generale nel centrosinistra i nomi si accavallano. Si parla di Francesco Pappalardo, per l’area Bersani e di Fabio Moschella per l’area Dem. In campo dovrebbe scendere pure Maria Rita Sgarlata quale esponenti dei movimenti. Sgarlata potrebbe non essere l’unica donna che guarda al Vermexio. Il Pdl potrebbe infatti puntare sull’ex assessore comunale alla Cultura Mariella Muti. Resta da capire però se le primarie del centrosinistra saranno ”riservate” solo al Pd, estese ad una parte degli alleati e quindi saranno di coalizione, o se coinvolgeranno anche gli ultimi ”arrivati”, come il Centro democratico che con Tabacci ha portato nel centrosinistra l’intero apparato dell’ex Pid-Cantiere popolare guidato da Pippo Gianni. E dove intanto circolano alcuni nomi come quelli degli ex assessori Concetto La Bianca e Alessandro Zappalà, e del consigliere comunale Corrado Grasso. Nell’elenco dei possibili candidati da tempo sono poi iscritti i nomi dell’ex assessore comunale all’Urbanistica Ezechia Paolo Reale, dell’assessore provinciale Gianni Briante, (entrambi espressione di movimenti), e quello del Verde Giuseppe Patti. In odor di candidatura pure i presidenti dei consilgi di Comune e Provincia: Edy Bandiera e Michele Mangiafico. Ed ancora Pucci La Torre, presidente dell’associazione Volta pagina, e Santi Pane, anche lui espressione della società civile.

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