Tetti pericolanti e perdite d’acqua: chiude asilo comunale a Pachino

Il sindaco Paolo Bonaiuto: «I bambini verranno trasferiti temporaneamente nel plesso di via Mazzini»

PACHINO. L'asilo comunale di via Catania chiude. Da oggi la struttura rimarrà inaccessibile per i bambini e per gli insegnanti, in via del tutto temporanea, affinchè possano essere effettuati alcuni interventi per garantire la sicurezza dell'immobile della zona Tre Colli. A comunicarlo è stato il sindaco, Paolo Bonaiuto. «È stato firmato un provvedimento - ha raccontato il primo cittadino - dal responsabile del servizio, Vincenzo Frazzetto. Verranno effettuati alcuni lavori sul tetto della struttura, in quanto sono stati riscontrati dei problemi». Così, per garantire la sicurezza dei bambini e del personale, la struttura rimarrà chiusa per un periodo di tempo ancora non precisato. «Ma i piccoli studenti - ha garantito il sindaco - verranno trasferiti temporaneamente nell'asilo nido comunale di via Mazzini». Appena la scorsa settimana era esplosa la polemica sulla struttura di via Catania ed i problemi legati all'installazione dell'impianto fotovoltaico che avrebbero «aggravato» le condizioni del tetto. Al punto che sono crollati dei calcinacci, secondo le «accuse» dell'opposizione. L'amministrazione ha garantito, tramite una relazione dello stesso Frazzetto, la massima sicurezza dell'asilo di via Catania, attribuendo il crollo dei calcinacci ad una perdita di acqua di un serbatoio, peraltro riparata. Ma da oggi l'asilo chiuderà i battenti per un po'. «Ero convinto che accadesse - ha dichiarato il consigliere comunale, Salvatore Blundo di Rinascita -, perché conosco le condizioni delle strutture comunali in cui sono stati installati i pannelli fotovoltaici. Ed ecco il risultato. L'amministrazione ha avuto fretta senza curarsi dei problemi che potevano sbucare. E questo penso sia solo l'inizio». Tante le perplessità che Blundo è tornato a sollevare sull'aggravamento che l'installazione degli impianti fotovoltaici potrebbe causare alla stabilità dei tetti. «Non vorrei - ha continuato il consigliere di Rinascita - che questa vicenda fosse stata architettata per decretare la chiusura dell'asilo di via Catania, e raggiungere lo scopo di affidare la gestione ai privati. Come annunciato da un assessore qualche tempo fa». Non è stato più tenero il consigliere Giuseppe Buggea: «Questo dimostra la superficialità e la faciloneria di un'amministrazione che invece di salvaguardare la vita di chi frequenta i locali comunali, perde tempo in vizi di potere mal gestiti, che hanno già messo in ginocchio la città».

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