Ortopedia, pediatria e ginecologia: ad Avola nuovi reparti a fine marzo

Domani un dibattito del Pd sulla riorganizzazione delle strutture nel Sud della provincia
Siracusa, Archivio

AVOLA. «Ospedale unico Avola-Noto: Quale futuro?» A riaprire il dibattito e cercare di fare il punto sui tempi ormai lunghi rispetto alle previsioni iniziali del piano di rifunzionalizzazione e riorganizzazione degli ospedali della zona Sud della provincia di Siracusa è il Circolo di Avola del Partito democratico, che organizza domani alle 19 presso il Centro Giovanile di viale Mattarella un incontro pubblico sulla problematica sanitaria in cui relazioneranno il medico Sebastiano Munafò e l'onorevole Roberto De Benedictis. A concludere i lavori saranno invece i deputati regionali siracusani del Pd , gli onorevoli Marika Cirone Di Marco e Bruno Marziano. Il piano di rifunzionalizzazione dell'ospedale unico Avola-Noto prevedeva e prevede la trasformazione del «Trigona» di Noto in Pta e dal nosocomio netino il trasferimento al «Di Maria» di Avola dei reparti per «acuti : ortopedia, pediatria, ginecologia e ostetricia, completo di sale operatore, sala parto e sala gessi. Nuovi reparti sanitaria che sono in fase avanzata direalizzazione e di allestimento anche a livello di apparecchiature, presso l'ospedale «Di Maria», mentre secondo indiscrezioni il completamento dei lavori degli stessi reparti sanitari dovrebbe avvenire entro la fine del mese di marzo prossimo, con la conseguente entrata in funzione. Nuovi reparti che in primo tempo, secondo i vari annunci fatti dai dirigenti dell'Asp di Siracusa lo scorso anno, dovevano essere pronti e operativi da dicembre scorso. Lo scorso ottobre al «Di Maria» di Avola, ma entrato in funzione per gli esterni ambulatoriali il 15 gennaio scorso, è stato inaugurato ed è operativa la Risonanza magnetica nucleare, nuovo servizio sanitario che rientra appunto nel piano di riorganizzazione assieme alla Rianimazione non ancora divenuta operativa ma che continua a restare incerta la sua entrata in funzione pur se il reparto è completato da tempo delle apparecchiature e posti letto. «L'Ospedale unico Avola-Noto è a un passo dal diventare realtà, dopo le lunghe battaglie del Comitato per il diritto alla salute nella zona Sud, e le innumerevoli iniziative civiche e di partito. Con il presidio di Avola» ha dichiarato alla vigilia della conferenza pubblica il segretario del Circolo del Pd di Avola Corrado Santuccio.

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