Inda, nuovo scontro sulla fondazione: La Bianca "blocca" Enza Signorelli

Il vicesindaco contesta il consigliere delegato. «Sos Siracusa» chiede la proroga per Balestra

SIRACUSA. Il sindaco pro tempore Concetto La Bianca pone uno stop ai poteri del consigliere delegato dell’Inda e lo diffida a «promuovere qualsiasi iniziativa che sia appannaggio del presidente della fondazione». L’intervento di La Bianca fa seguito alla lettera attraverso cui il consigliere delegato Enza Signorelli comunicava, «sentito il collegio dei revisori dei conti ed il magistrato della Corte dei conti delegato al controllo sulla fondazione», di avocare a sè le funzioni di presidente. Anticipando l’avvio delle procedure per la scelta del cast e dei registi da impegnare nella prossima stagione dell’«Inda».

Ma alla luce delle dimissioni del sindaco, dei ritardi per la nomina del nuovo sovrintedente della fondazione, ed adesso dello scontro politico-amministrativo su chi dovrà condurre l’Inda al prossimo ciclo di spettacoli classici è chiaro che trovano conferma i timori di quanti fino adesso hanno guardato con preoccupazione alla prossima stagione. La Bianca sostiene che in quanto sindaco pro-tempore è presidente dell’Inda, e il presidente «non può essere nè sostituito nè surrogato da una figura quale quella del consigliere delegato che ha mere funzioni operative».

La lettera del sindaco pro-tempore è stata indirizzata oltre che al consigliere delegato anche al ministro per i Beni culturali, all’assessore regionale alle Autonomie locali, e al presidente del consiglio comunale. La Bianca sostiene che il vicesindaco, con le dimissioni del primo cittadino «assume e riveste tutte le funzioni di rappresentanza e di esercizio dell’amministrazione attiva riservata per legge alla potestà del sindaco fino a quando non sarà sostituito nella funzione dal commissario di nomina della Regione». A proposito poi della norma dello Statuto sulla base della quale il consigliere delegato ha avocato a sei i poteri del presidente, La Bianca afferma che la stessa fa riferimento all’assenza o all’impedimento del presidente per quanto attiene riunioni del consiglio di amministrazione già convocate. Ma «in caso di decadenza o vacanza del sindaco presidente valgono invece le procedure previste dalla normativa». Scontri e tensioni dunque che non lasciano presagire nulla di buono.

Per il nuovo sovrintedente era chiaro che una vicenda iniziata così male non poteva che finire peggio. E le decisioni del ministro per le attività culturali lo confermano con l’esclusione dalla terna dei candidati del sovrintedente uscente Fernando Balestra e la bocciatura delle altre candidature. Intanto «Sos Siracusa» domani alle 10,30 manifesterà sotto l’Inda per chiedere una proroga per Balestra e vigilare sul consiglio di amministrazione a cui sarà presentata una petizione.

© Riproduzione riservata

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook