Firmato il contratto degli edili, da gennaio in arrivo gli aumenti

L’integrativo siglato dai sindacati interessa 6.200 addetti, Cutrale: «Prospettive critiche»

SIRACUSA. Un aumento di 51 euro in busta paga già a decorrere dal mese di gennaio, il riconoscimento del servizio mensa all'interno dei cantieri dell'area industriale di Priolo, oltre ad un'indennità aggiuntiva di mensa di 1,50 giornaliere e la garanzia per i lavoratori del polo petrolchimico di poter usufruire di un servizio di fornitura e lavaggio delle tute da lavoro. Sono i punti più rilevanti del contratto integrativo provinciale che riguarda 6.200 lavoratori del settore edile in provincia presentato ieri mattina nei locali della «Cassa Edile», in viale Ermocrate dal presidente di «Ance Siracusa», Domenico Cutrale insieme ai segretari provinciali di Fillea Cgil, Filca Cisl, e Feneal Uil, Domenico Bellinvia, Paolo Gallo e Severina Corallo. Il contratto sarà operativo dall'1 gennaio del 2013 e scadrà il 31 dicembre del 2015.

Ma l'incontro di ieri è stato anche l'occasione per tracciare un bilancio sullo stato del comparto che secondo i dati della «Cassa Edile», ha perso 1.556 lavoratori a causa della contrazione degli investimenti con 152 imprese che hanno dovuto cessare la propria attività. «In media negli ultimi tre anni abbiamo perso 2 mila unità - ha detto Cutrale - e le prospettive per il nuovo anno sono fortemente critiche. In questi ultimi dodici mesi il settore ha risentito degli effetti della perdita di un investimento importante da oltre 800 milioni come il rigassificatore di Melilli. Adesso c'è da guardare avanti e rendere immediatamente cantierabili le opere infrastrutturali come le reti stradali e portuali. Il comparto soffre anche per i ritardi nei pagamenti delle pubbliche amministrazioni». Per Domenico Bellinvia, Paolo Gallo e Severina Corallo i numeri che fa registrare il settore ”sono dati da calamità naturale”. «Adesso si deve puntare a rendere immediatamente operativi e cantierabili i progetti messi in campo da Esso e Versalis nella zona industriale - hanno detto i segretari di Fillea, Filca e Feneal - e alle opere stradali già finanziate. L'aver siglato questo contratto in un momento di grave crisi economica ed occupazionale, senza un'ora di sciopero, è un risultato di responsabilità e concretezza».

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