Comune, Granata «lancia» Mangiafico

Il presidente del consiglio provinciale pronto a scendere in campo alla guida di un nuovo movimento civico
Siracusa, Archivio

SIRACUSA. Dalla Provincia al Comune con l’obiettivo puntato sulla fascia tricolore. Potrebbe arrivare da via del Laberinto il nome giusto per il nuovo sindaco della città. A iscriversi alla corsa potrebbe essere l’attuale presidente del consiglio provinciale Michele Mangiafico. L’esponente di «Cantiere popolare», che alle ultime elezioni regionali, a ottobre, ha ottenuto 2.589 preferenze, potrebbe mettersi alla guida di una lista civica che avrebbe come principale alleato Fabio Granata e la «Lista per l’Italia».

Era stato proprio il deputato nazionale di «Futuro e libertà» a lanciare l’asse con Michele Mangiafico, nelle scorse settimane. E il nuovo movimento sarà presentato il 12 gennaio, nei locali dell’«Area marina protetta» del Plemmirio. Proprio in quell’occasione dovrebbe essere ufficializzata la candidatura a sindaco di Mangiafico. Una sfida che potrebbe subire una forte accelerazione nel caso in cui il primo cittadino Roberto Visentin dovesse davvero decidere di dimettersi per correre pe run posto nel parlamento nazionale. A confermare che il presidente del consiglio provinciale è in ”odore” di candidatura è proprio Granata. «Stiamo lavorando a una lista forte, fatta di giovani - ha dichiarato il deputato nazionale - e Mangiafico è sicuramente il più accreditato a guidare questo movimento civico». Una lista che guarda già alle alleanze. «Siamo pronti al dialogo con Edy Bandiera e l’Udc - ha continuato il parlamentare -. C’è apertura anche per Enzo Vinciullo che mi sembra estraneo a determinati atteggiamenti dell’attuale maggioranza che governa la città». E proprio il rapporto con l’amministrazione Visentin rappresenta l’unica preclusione per la nuova lista civica. «È chiaro - sostiene Granata - che non potremo avere alcun tipo di dialogo con chi ha sostenuto fino all’ultimo questo giunta guidata da Visentin. Vogliamo invece confrontarci su temi quali la tutela del patrimonio culturale e artistico della città, ma anche la salvaguardia dell’ambiente e il miglioramento dei servizi».
Nel caso in cui dovesse accettare la candidatura a sindaco, Mangiafico troverà con ogni probabilità, come avversari, Gianni Briante di «Grande Sud», il primo a lanciare la propria sfida per conquistare il Vermexio. In corso ci sono anche Giuseppe Patti, coordinatore cittadino dei «Verdi» e Mariarita Sgarlata per «Cambia città». Nei giorni scorsi ha poi confermato la propria disponibilità a candidarsi anche Paolo Ezechia Reale, ex assessore comunale all’Urbanistica nella giunta guidata da Titti Bufardeci e pronto a mettersi alla guida di una lista di professionisti. Restano poi da capire le mosse del Pdl, con le possibili candidature di Enzo Vinciullo o in alternativa dell’assessore Mariella Muti, ma anche quelle del Pd mentre tra i nomi possibili ci sono quelli dell’attuale presidente del consiglio comunale, Edy Bandiera, esponente dell’Udc, e per «Cantiere popolare», del vicesindaco Concetto La Bianca.

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