Trasporto dei disabili per le terapie ad Augusta: il pulmino procede a «singhiozzo»

Per portare i bambini all’ex Aias c’è un solo mezzo, che marcia solo di mattina ed è rimasto fermo senza benzina

AUGUSTA. Disagi e difficoltà nel trasporto dei disabili che ogni giorno devono raggiungere il centro ex Aias, oggi Csr, per fare le necessarie terapie. Viene lamentato che il servizio non è efficiente, spesso è lacunoso, e che, inoltre, viene effettuato solo la mattina e non il pomeriggio quando, invece, la struttura di contrada Costa Pisone è aperta tre volte la settimana.
A sollevare la questione è Salvo Aviello, consigliere comunale del Pid-Cantiere popolare che ha già incontrato, oltre ai genitori, anche i responsabili della struttura assistenziale del Csr, che gli ”hanno confermato il disagio che stanno subendo i loro pazienti, e hanno dato la loro disponibilità per collaborare con l'amministrazione. Pur consapevole della situazione di deficit in cui versano le finanze comunali, eredità lasciataci dalle scorse amministrazioni, - dice - ritengo vergognoso e inaccettabile che servizi fondamentale come quello del trasporto dei nostri concittadini diversamente abili presso la struttura ex Aias, oggi Csr, vengano depotenziati in maniera pesante per la mancanza di risorse economiche. Oggi tale servizio è parziale, lacunoso e svolto da personale scarsamente preparato a tale delicato compito e impedisce a molte famiglie la possibilità di far curare i propri cari in maniera continuativa secondo le indicazioni mediche prescritte, mettendo a grave rischio i progressi ottenuti".
Al momento c'è un solo pulmino da 5 posti più una carrozzina che fa servizio fino a contrada Costa dei conti, la zona decentrata dove si trova il centro e non risulta sufficiente a esaudire tute le necessità dei bambini, che sono costretti o a perdere lezioni a scuola la mattina o a non andare al centro. Addirittura qualche mamma si fa molti chilometri a piedi spingendo la carrozzina pur di consentire al proprio figlio di andare a fare la terapia. Giorni addietro, il pullmino sarebbe rimasto fermo perché senza benzina. Aviello ha chiesto un incontro al commissario straordinario del Comune, Antonio La Mattina, che già aveva annunciato il potenziamento del servizio con i due pullmini elettrici in dotazione al Comune, ancora non avviati.

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