Imprese non pagate, caos alla «Sai 8»: gli operai protestano davanti agli uffici

Sit-in dei dipendenti della «Servizi ecologici», Aiello: «Concordato un piano per saldare le ditte»
Siracusa, Archivio

SIRACUSA. «Subito gli stipendi o ci incateneremo davanti agli ingressi di ”Sai 8”». Un coro unanime quello di venti operai dell'impresa Servizi ecologici, che ieri hanno manifestato per oltre due ore davanti alla sede della «Sai 8», in viale Santa Panagia per protestare contro il ritardo nel versamento delle ultime tre mensilità. La loro azienda è una di quelle che ruotano nell'indotto di «Sai 8», ed è impegnata negli interventi di manutenzione delle reti idriche e fognarie. Lavori che sarebbero stati già eseguiti, ma che finora non sono stati ancora liquidati. «Siamo esasperati - ha detto uno degli addetti, Angelo Mauceri - siamo in attesa di poter avere ancora una parte degli stipendi di ottobre e finora oltre alle promesse non ci sono stati passi avanti. Per questo abbiamo deciso di protestare qui, abbiamo timore per il futuro. Non possiamo tirare più avanti abbiamo famiglie e spese da onorare ed in queste condizioni se non ci verranno versati almeno un anticipo degli stipendi maturati siamo anche disposti ad incatenarci davanti all'ingresso della società».
Secondo gli operai che hanno presidiato gli accessi di viale Santa Panagia, i ritardi sarebbero divenuti cronici proprio negli ultimi mesi. L'emergenza è rientrata poco dopo le 10, con un'intesa siglata tra la «Sai 8» e l'impresa che avrà liquidate le spettanze arretrate secondo un piano di pagamenti già concordato. «La situazione è rientrata - ha spiegato il direttore operativo di ”Sai 8”, Alessandro Aiello - con l'impresa è stato già definito un accordo che prevede il mantenimento degli impegni da parte di ”Sai 8” a pagare la parte dovuta all'impresa, secondo un piano che è stato già predisposto nelle scorse settimane».
Ma quella di ieri è solo l'ultima protesta da parte delle aziende che lavorano con la società che gestisce la rete idrica. Secondo il presidente provinciale della «Confapi», Paolo Lentini, ”va rivisto il modo di Sai 8 di rapportarsi con le aziende”. «La gestione del servizio così come lo intende e lo svolge ”Sai 8” sta causando enormi difficoltà alle imprese dell'indotto - ha sottolineato Lentini - con il tracollo di decine imprese e pesanti ripercussioni anche sotto il profilo occupazionale. Occorre regolamentare il sistema dei pagamenti attraverso un accordo condiviso».

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