Provincia, nuovo rimpasto in giunta Per Brunetto imminenti le dimissioni

L’assessore ai Beni culturali pronto a lasciare: al suo posto potrebbe essere nominato Peppe Bastante

SIRACUSA. Nuova rotazione nella giunta provinciale del presidente Nicola Bono: sarebbe vicino a presentare le dimissioni l'assessore ai Beni culturali Vito Brunetto, che dovrebbe lasciare il suo incarico per fare spazio ad un nuovo assessore indicato dal gruppo «Famiglia, lavoro e solidarietà», di cui fanno parte Giuseppe Bastante, Francesco Saggio e Massimo Prado. Si tratta di indiscrezioni ma che arrivano a poche settimane dall'altro turnover che ha interessato l'esecutivo provinciale con il cambio di assessori nella rubrica dell'Istruzione tra Arturo Rizza e Nello Forte.

La rotazione rientrerebbe quindi negli accordi stabiliti tra il presidente e i rappresentanti dei gruppi che appoggiano la sua maggioranza, equilibri sanciti nei mesi scorsi dopo l'abbandono di Bono dal Pdl. Spazio quindi ad un nuovo assessore: non ci sono certezze su chi il gruppo dovrebbe indicare. Il posto in giunta potrebbe essere ricoperto dallo stesso Bastante oppure da un nome indicato da lui.

Oggi il gruppo, che alle regionali ha appoggiato proprio Bastante in corsa con l'Udc per un posto all'Ars, dovrebbe incontrare il presidente. La rotazione potrebbe avvenire entro pochi giorni, ma non si esclude che invece possa essere rinviata, in attesa di capire come saranno organizzate le province. Brunetto è stato nominato assessore ad aprile.

«Attendo indicazioni da parte del mio gruppo e del presidente - si limita a commentare Brunetto - e poi valuterò cosa fare». Intanto una riorganizzazione tra gli assessori potrebbe interessare anche il gruppo di «Grande Sud» che ha spesso rivendicato il quarto assessore in giunta. Rimane, infatti, ancora da assegnare la delega al Bilancio. Ma gli assessori potrebbero anche rimanere sette: nella logica del risparmio l'attuale amministrazione potrebbe decidere, a sei mesi dal termine del mandato, di mantenere inalterato il numero degli assessori.

Il banco di prova della tenuta della maggioranza sarà comunque il prossimo consiglio provinciale, dopo le ultime sedute dove si è registrata proprio l'assenza di numerosi consiglieri che appoggiano l'amministrazione. Ieri la conferenza dei capigruppo guidata dal presidente del consiglio provinciale Michele Mangiafico ha deciso la data del nuovo consiglio: il 20 novembre alle 10. In discussione torneranno ancora una volta per il voto gli equilibri di bilancio e una serie di debiti fuori bilancio da approvare.

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