Noto, cambia la viabilità in centro: zone blu non valide senza i controlli

In arrivo un nuovo regolamento per disciplinare il traffico nelle zone maggiormente frequentate dai visitatori

NOTO. Stop ai parcheggi abusivi, tanto in voga e con "ticket" anche costosi durante l'estate, quando le aree posteggio scarseggiano. Stop anche ai frequenti transiti selvaggi lungo il salotto buono della città, quel corso Vittorio Emanuele da tempo divenuto zona a traffico limitato. Dalla seconda e terza commissione consiliare, che hanno già votato la bozza di regolamento integrato di viabilità, parte un intervento per porre fine anche alla vendita, specie agli ignari turisti, di biglietti per la sosta nelle zone blu, anche perché queste da tempo sono prive di un ordinario controllo. Per dare un'immagine elegante e più ordinata della città il consigliere comunale Aldo Tiralongo (Pd - Rinnovamento per Noto) ha elaborato e proposto la bozza di regolamento che prende il nome di «sistema integrato di viabilità». L’obiettivo è quello di creare un regolamento che disciplini il sistema viario e sia capace di offrire validi servizi a cittadini e turisti. «Sono obiettivi indifferibili - ha detto Tiralongo -, specie dopo che in estate abbiamo assistito con un intollerante aggravarsi a passaggi illeciti e soste selvagge lungo il corso Vittorio Emanuele, senza dimenticare l'altro grave fenomeno del tutto nuovo per la città, dei parcheggiatori abusivi, fino alla vendita ai turisti di biglietti per la sosta nelle zone blu quando da anni tali spazi sono privi di controllo. Il caos che regna lungo la strada principale della città è sotto gli occhi di residenti e turisti». Per Tiralongo tra le cause che hanno determinato confusione e disordine al corso c'è «la trasformazione della zona da pedonale a traffico limitato. Ci si è trovati così a valorizzare da un lato un'area che ha un particolare pregio artistico e dall'altro ad implementare le attività commerciali». Il consigliere di maggioranza non è favorevole alle zone blu per la sosta a pagamento realizzate lungo il corso. «Devono essere previste, ma solo lungo le strade a ridosso del centro storico - ha detto - e non davanti ai monumenti». E per scoraggiare l'uso di mezzi privati nella cintura urbana il consigliere Tiralongo promuove un servizio di trasporto pubblico migliorando quello già esistente di navetta circolare interna.  

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