Augusta, aumentano le tariffe Irpef ed Imu: stangata in arrivo per le famiglie

La proposta dell’ufficio Finanze del Comune è stata approvata e sarà definitiva quando sarà votato il bilancio
Siracusa, Archivio

AUGUSTA. In arrivo bollette della spazzatura più care relative all'anno in corso, dopo gli aumento di addizionale Irpef e Imu seconda casa. Sarà questa la conseguenza della nuova rideterminazione delle tariffe, proposta dall'ufficio Finanze del Comune ed approvata con una propria delibera dal commissario straordinario dell'Ente e che dovrebbe essere, di fatto, ratificata dal consiglio comunale in sede di approvazione del prossimo bilancio di previsione 2012. Il documento finanziario del Comune, secondo le previsioni, dovrebbe arrivare in aula nei prossimi giorni e sarà, appunto, definitivamente redatto con al suo interno il costo della gestione del servizio dei rifiuti soldi urbani comprensivo di aumento ed interamente finanziato dalle bollette dei cittadini, «considerato che l'ente - si legge nella delibera - si trova strutturalmente deficitario per cui deve assicurare la copertura dei costi ad almeno il 70 per cento e ritenuto che, a seguito della grave situazione finanziaria in cui versa il Comune, è opportuno assicurare il rapporto tra entrate e costi del servizio al 100 per cento». L'aumento, secondo quanto previsto dallo schema allegato alla delibera, verrebbe applicato alle varie categorie di immobili, dove la spazzatura si paga in base ai metri quadrati, partendo dalle abitazioni private il cui costo passerebbe da 2 euro a metro quadrato dell'anno scorso a 3 euro e 17 centesimi di quest'anno, con la maggiore stima di incasso prevista per l'intero servizio e che ammonta, per le case appunto, a poco più di 4 milioni e 670 euro per il 2012. Per gli uffici la maggiorazione, sarebbe, invece, di due euro a metro quadrato, passando da 4,17 euro del 2011 a 6,57, per i negozi di ben 4 euro da 7,5 attuali agli 11,8 per il 2012. Stesso aumento ci sarebbe, inoltre, per il costo del servizio di smaltimento nelle industrie che, mentre fino all'anno scorso spendevano da 6,48 euro a metro quadrato, adesso ne dovrebbero pagare 10,20 e per le rimesse, per le quali fino al 2011 si pagava 7,5 euro a metro quadrato, che dovrebbero diventare 11,82 per il 2012. La previsione complessiva di entrate nelle casse del Comune, con la rideterminazione delle tariffe è di quasi 7 milioni e 400 mila euro, ovvero il costo totale del servizio integrato di smaltimento dei rifiuti solidi urbani nel territorio comunale. La delibera, che entro trenta giorni sarà inviata al ministero dell'Economia e delle Finanze, è immediatamente esecutiva in considerazione della necessità di provvedere all'approvazione della tariffa nei termini di legge.  

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