Augusta, riapre la strada del cimitero ma è polemica sulle concessioni

L’accesso era inibito da quasi nove mesi. Il commissario La Mattina interviene sul «libero mercato» dei loculi
Siracusa, Archivio

AUGUSTA. È stata riaperta ieri mattina, dopo quasi 9 mesi di chiusura, la stradella di ingresso al cimitero in occasione della ricorrenza degli Ognissanti e della commemorazione dei defunti. La strada è rimasta chiusa dallo scorso 22 febbraio quando, a causa del maltempo, erano caduti per terra decine di cipressi. Ma il transito, sia ieri che oggi, rimarrà autorizzato solo per i pedoni, visto che in occasione del maggiore afflusso di gente è vietato il traffico automobilistico.

Anche quest’anno il cimitero è stato visitato da centinaia di persone che hanno potuto portare i fiori ai loro cari. Per l’occasione l’area è stata ripulita e dotata anche di un numero maggiore di secchielli e nuove scale per poter arrivare fino ai quarti piani dei loculi. Ma, a causa del maltempo di mercoledì scorso, si sono create diverse pozzanghere, soprattutto nella zona vecchia del cimitero, ma anche in quella nuova, non del tutto bonificata e dove ancora le stradelle sono senza asfalto per la presenza di cantieri.

Disagi anche nelle zone in cui si stanno realizzando i nuovi loculi e le cappelle private. E contro quest’ultima «pratica di libero mercato» di assegnare migliaia di metri quadrati per l’edificazione di cappelle private da parte di associazioni, ha puntato il dito il commissario straordinario del Comune, Antonio La Mattina che ha annunciato di avere bloccato ulteriori assegnazioni di questo tipo, che sono state possibili grazie ad una norma del regolamento cimiteriale che prevede la concessione delle aree in questione a famiglie, ma anche alla collettività.

«Ho proposto al consiglio comunale che dovrà decidere in merito – ha detto La Mattina - una norma in base alla quale limitare la discrezionalità delle concessioni delle aree. Questo consentirà all’amministrazione di concederle solo a persone singole ed ad una famiglia, ma non ad associazioni. Non è un atto di accusa contro le associazioni, ma è un intervento che ritengo necessario e doveroso per portare legalità, ordine e trasparenza in un luogo sacro qual è il cimitero. E che non è un’area per l’edilizia. Ci sono planimetrie con 90 tombe che vengono realizzate da associazioni e poi vendute singolarmente ad uno o più componenti di una singola famiglia. Stiamo portando avanti – ha aggiunto - anche il nuovo progetto per realizzare altri loculi che verrà redatto dal nostro ufficio tecnico, pagato per fare i progetti».

Intanto questa mattina la tradizionale messa verrà celebrata, come da anni ormai, davanti e non dentro la chiesetta del cimitero, ancora danneggiata dal sisma del ’90 e che dopo ventidue anni aspetta il restauro. Il progetto, finanziato per 750 mila euro dal dipartimento di Protezione civile è stato approvato definitivamente qualche mese fa dalla giunta. Il commissario ha assicurato che entro l’anno verrà indetta la gara d’appalto per i lavori.

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