La riqualificazione del porto, Misseri: «Senza fondi i lavori non ripartiranno»

Dopo il «sì» della Corte dei conti in arrivo altri problemi. L’imprenditore lancia l’allarme: «La Regione non ci paga da mesi»
Siracusa, Archivio

SIRACUSA. «Se la Regione non sblocca i fondi non possiamo far ripartire i lavori». Sono passati solo tre giorni dal via libera della Corte dei conti alla variante al progetto di riqualificazione del Porto Grande e subito arriva il primo, e non trascurabile, intoppo. A porre un serio interrogativo sul riavvio in tempi brevi degli interventi al Foro Italico e al Molo Sant’Antonio, è Carmelo Misseri, legale rappresentante della società consortile «Porto Grande», l’impresa che si è aggiudicata l’appalto da 28 milioni di euro. L’imprenditore, senza tanti giri di parole, lancia la propria accusa. «La Regione - sostiene Misseri - ha milioni di euro di arretrati nei nostri confronti perchè non ci paga da mesi. Non vedo come possiamo far ripartire i lavori se non vengono sbloccate le risorse». La Corte dei conti, nei giorni scorsi, ha approvato una variante al progetto da oltre sei milioni di euro, fondi che arrivano dalle economie dell’appalto. Le risorse, insomma, ci sarebbero, ma l’impresa attende ancora molti arretrati. Sul Giornale di Sicilia in edicola l'articolo completo.

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