“Niente acqua dai privati”: non si fermano i sindaci ribelli

Il Comune e i tecnici di Sortino sono stati convocati dalla Regione per procedere alla consegna degli impianti del servizio idrico dopo il mancato insediamento del commissario
Siracusa, Archivio

SORTINO. Svolta nella gestione dell’acqua nei comuni della provincia: oggi sono stati convocati a Palermo il segretario e i tecnici del Comune di Sortino per procedere alla consegna degli impianti del servizio idrico. E’ questa la conseguenza del mancato insediamento del commissario a Sortino, dopo la protesta che hanno inscenato i sindaci dei comuni la scorsa settimana impedendo al commissario di entrare al Comune. Una protesta che si è ripetuta a Francofonte e che oggi si farà anche a Carlentini. Ma se da una parte i sindaci non si fermano, questa convocazione a Palermo dei tecnici di Sortino scombina i piani decisi dai sindaci considerati “ribelli” che hanno intrapreso la battaglia contro la Regione. I tecnici dovrebbero recarsi all’assessorato regionale all’Energia per portare tutta la documentazione e procedere alla consegna degli impianti al gestore privato. “Non comprendiamo cosa stia accadendo – spiega il sindaco di Sortino Enzo Buccheri – sembra soltanto un atto strumentale che viene fatto prima delle elezioni regionali”.

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