Lotta all’evasione, accordo Comune-Finanza

I controlli riguarderanno i pagamenti della Tarsu, l’«Imu» ma anche le agevolazioni per le prestazioni sociali

SIRACUSA. Comune e Guardia di finanzia insieme per combattere l’evasione fiscale e le false attestazioni per accedere alle cosiddette «prestazioni sociali agevolate». Lo prevede il protocollo d’intesa firmato ieri mattina negli uffici della caserma delle Fiamme gialle. Presenti il comandante Giuseppe Cuzzocrea, il sindaco Roberto Visentin, e l’assessore alle Politiche sociali Salvo Sorbello. L’attenzione dei finanzieri sarà indirizzata sui cosiddetti «soggetti passivi sconosciuti al sistema informativo dell’ente» che hanno l’obbligo di tenere la partita Iva, ma anche sui versamenti di Tarsu-Tia, Ici-Imu, imposta comunale sulla pubblicità e tassa per l’occupazione del suolo pubblico. Di rilievo anche i controlli sugli Isee o altre documentazioni richieste dal Comune per calcolare quanto ad esempio deve pagare una famiglia per usufruire degli asili nido comunali o del servizio mensa o usufruire di forme di sostegno. E si inizierà proprio dagli asili nido come annunciato dall’assessore Sorbello in vista della scadenza delle iscrizioni prevista per novembre. «Le famiglie sono state già avvertite che ci saranno controlli specifici - ha detto Sorbello - e questo ci auguriamo possa servire da deterrente per eventuali furbizie che poi finiamo per pagare tutti e vanno soprattutto a discapito di chi ha veramente bisogno». «L’accordo stipulato con il Comune capoluogo - ha detto il comandante della Guardia di finanza - segue i protocolli già firmati in altri comuni. L’iniziativa istituzionale si inserisce nell’ambito di un più ampio progetto della Guardia di finanza teso ad intensificare le attività di polizia economica e finanziaria a sostegno, non solo del bilancio dell’Unione europea e dello Stato ma anche delle finanze degli enti locali». «Il Comune si impegna a fornire alle fiamme gialle - hanno detto Visentin e Sorbello - le informazioni richieste per agevolare gli accertamenti. Il comando della Guardia di finanza è chiamato a fornirci elementi utili che riguardano i beneficiari di prestazioni agevolate. Ci siamo anche impegnati - hanno aggiunto - a fornire i nominativi dei beneficiari dei servizi sui quali emergono fondati dubbi in merito ai redditi dichiarati. In un momento di grave crisi - concludono sindaco e assessore - è essenziale che le prestazioni sociali vengano accordate a coloro che hanno effettiva necessità». 


P.L.

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